DAILY MAGAZINE

Tag archive

giorgio magliocca

Blitz della polizia alla Provincia di Caserta: acquisiti gli atti sulle società partecipate

in News/Uncategorized by

CASERTA – Hanno acquisito documenti riguardanti le società partecipate della Provincia di Caserta. Pochi giorni fa, gli agenti della Polizia di Stato hanno fatto visita agli uffici dell’ente, oggi presieduto da Anacleto Colombiano.

leggi tutto…

COMMENTO / Il Sistema Caserta in vetrina al Plaza. Tajani alla larga e solo in collegamento come Notix aveva annunciato

in Editoriale/News by

La sala dell’Hotel Plaza era piena, dicono. Tutti i posti occupati, assicurano. Cento amministratori locali – numero tondo, ripetuto come un mantra – al seguito del consigliere regionale Giovanni Zannini e del presidente della Provincia Colombiano, e dell’ex Magliocca, seduto in prima fila, in posa plastica.

leggi tutto…

Inchiesta sulla Provincia, archiviata la posizione dei dirigenti

in News by

CASERTA – Si riduce il numero di indagati relativo all’inchiesta sull’ex presidente della Provincia Giorgio Magliocca.

leggi tutto…

CORSIVO / La Provincia dei miracoli: Madonna firma, Teresa tace: la burocrazia non molla

in Uncategorized by

CASERTA – Doveva mettersi da parte, attendere, riflettere. Invece no. Paolo Madonna, dirigente tecnico della Provincia di Caserta, indagato per presunti affidamenti irregolari, continua a presidiare l’edilizia scolastica come se nulla fosse. Altro che panchina: si è ripreso il campo. E gli appalti, gira che ti rigira, passano ancora dalla sua scrivania.

È stato definito l’“uomo dei pizzini” per quei messaggi riservati — non protocollati, informali, allusivi — che avrebbe scambiato con l’ex presidente Giorgio Magliocca, anche lui sotto inchiesta. Un sistema parallelo di relazioni e orientamenti, che secondo le ricostruzioni giornalistiche ha influenzato gare e incarichi pubblici.

Cambia il copione, ma non l’attore.

Con l’arrivo di Anacleto Colombiano, Madonna non si defila. Anzi, si ricolloca: si mostra utile, disponibile, pronto a servire. I pizzini cambiano destinatario? Forse. La regia, però, pare sempre la sua.

E Teresa Ricciardiello?

Domanda scomoda. Figura silenziosa, ma strategica nell’attuale assetto dirigenziale. È davvero all’oscuro o ai margini?  

(In foto: la sede della Provincia in via Lubich e, nel riquadro a sinistra, Paolo Madonna con l’ex presidente Giorgio Magliocca. A destra il presidente Anacleto Colombiano)

Caserta, animi surriscaldati al congresso di Forza Italia: Giorgio Magliocca perde l’aplomb e aggredisce l’ex collega e amico Giuseppe Guida

in Uncategorized by

CASERTA – I ceffoni non sono volati, ma l’aggressione c’è stata. Giusto per rimettere le cose a posto, nella ricostruzione pacata di un episodio comunque da censurare.

E a perdere la trebisonda non è stato Giuseppe Guida, sindaco di Arienzo, consigliere provinciale e, soprattutto, coordinatore provinciale di Forza Italia, semmai l’ex sindaco di Pignataro Maggiore e, sopratutto, ex presidente della Provincia di Caserta, Giorgio Magliocca. E sempre per mettere le caselle al posto giusto: l’aggressione, ché di questo si è trattato, è avvenuta immediatamente prima di dare inizio ai lavori del congresso cittadino di Forza Italia, a Caserta, presso l’hotel dei Cavalieri, lungo il corridoio di accesso alla sala, dove peraltro – a conclusione e per acclamazione – è stato confermato Paolo Falco alla guida della compagine azzurra della città. Assise che si sono celebrate, oltre che della platea congressuale, con la presenza del coordinatore regionale di Forza Italia, l’europarlamentare Fulvio Martusciello, e la partecipazione straordinaria del capogruppo azzurro al Senato, Maurizio Gasparri.

Questo il contesto. Per il resto c’è poco da aggiungere. Se non il fatto che i due – Giorgio Magliocca e Giuseppe Guida – si sono ritrovati ad un passo l’uno dall’altro, poco prima di varcare la soglia della sala congressuale, con il secondo che – per una freddezza che si trascina da almeno un anno nei confronti del primo (stiamo parlando di Guida nei confronti di Magliocca) ma la sicumera di chi sta ancora in groppa, non fa mistero della sua posizione. Sarà stato questo? Altro? Di più non riusciamo a sapere, tranne il fatto che è a questo punto che Giorgio Magliocca perde il consueto aplomb, apostrofa con voce alta e male parole un serafico Giuseppe Guida, arrivandogli a mettere le mani addosso. Anzi, al collo, qualcuno giura.

Ne è nato un momento molto concitato, con i presenti a cercare di dividere i due (uno in verità) e a riportare la calma nella sala nella quale, intanto, erano arrivati anche i due compagni di partito, un tempo legatissimi. E confermiamo, pertanto, anche la causa occasionale dell’aggressione (che, ripetiamo, probabilmente risiede in ben atri motivi a noi oscuri). Giorgio Magliocca, ex sindaco di Pignataro Maggiore ed ex presidente della Provincia di Caserta, al collega sindaco di Arienzo ha contestato – riportano le voci dei presenti – l’ingerenza nelle vicende comunali del comune dell’agro caleno, dove il 25 e 26 maggio prossimo si voterà, appunto, dopo le dimissioni di Magliocca da primo cittadino.

In particolare, Guida avrebbe aiutato uno dei candidati a sindaco di Pignataro Maggiore – Vincenzo Romagnuolo, che peraltro era stato vice sindaco di Magliocca nella passata consiliatura – a raccogliere le firme per la presentazione della lista “Patto civico”, organizzata in chiara opposizione a quella del sindaco uscente, che infatti appoggia Pietro Mercone a capo della lista Pignataro 2030. Dunque, un atto ritenuto ostile ed incomprensibile, allo stesso tempo, dall’ex numero uno della Provincia.

Passato il momento di trambusto, la situazione – riferiscono le voci di chi c’era – è tornata alla calma, almeno apparentemente, tanto che Magliocca è anche intervenuto nel corso dei successivi lavori congressuali, ma senza peraltro scusarsi né con l’aggredito, né con i presenti.

Inutile aggiungere che, Giorgio Magliocca, in una e-mail giuntaci in redazione, apostrofa il precedente articolo come “privo di fondamento”. Mentre da Forza Italia, Giuseppe Guida: “Smentisco categoricamente tutto ciò che è stato erroneamente comunicato e diffuso pubblicamente a seguito dell’incontro odierno. Nulla di quanto descritto si è verificato”. (Nelle foto, da sinistra, Giuseppe Guida, Fulvio Martusciello, Giorgio Magliocca e Maurizio Gasparri)

Stadio del nuoto ancora chiuso: la rabbia delle società, Provincia pronta ad affidare i lavori

in News by

CASERTA – Il 30 marzo scorso, nel corso di una manifestazione sportiva, due fari sono caduti sugli spalti dello Stadio del nuoto di Caserta e, solo per un caso fortuito, non si sono registrati feriti.

leggi tutto…

Provincia di Caserta, il Consiglio di Stato boccia il ricorso di Di Monaco: De Rosa resta presidente

in News by

CASERTA – La terza sezione del Consiglio di Stato respinge l’appello promosso da Gaetano Di Monaco, confermando la misura cautelare disposta in primo grado.

leggi tutto…

Forza Italia alla frutta, rimpiange il consociativismo e candida Magliocca alla Regione

in Uncategorized by

CASERTA – È accusato di corruzione per avere favorito imprenditori amici nella concessione di appalti, al fine di agevolare la carriera del figlio calciatore dilettante.

leggi tutto…

Presidenza della Provincia di Caserta, a febbraio la decisione del Consiglio di Stato

in News by

CASERTA – Sarà discusso nella prima decade di febbraio il ricorso in appello cautelare al Consiglio di Stato presentato dal consigliere provinciale Gaetano Di Monaco contro l’ordinanza del Tar della Campania del 19 dicembre scorso che aveva sospeso il decreto 37, firmato dall’allora presidente (dimissionario) della Provincia di Caserta, Giorgio Magliocca, che destituiva Marcello De Rosa dal ruolo di vice presidente, cedendo tale incarico proprio a lui, Gaetano Di Monaco. Una discussione prevista per oggi, ma rimandata proprio su richiesta del ricorrente Di Monaco.

leggi tutto…

Aversa, il sindaco Matacena “ostaggio” di Zannini

in News by

AVERSA – È con un perentorio “Matacena dimettiti” che l’opposizione consiliare di centrodestra ha chiesto la “testa” del sindaco di Aversa. E lo ha fatto platealmente, con manifesti affissi lungo le strade della città normanna.

leggi tutto…

1 2 3 5
Go to Top