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ESCLUSIVA – Caputo ai microfoni di Teleprima

in News/Primo Piano by

L’assessore all’agricoltura della Regione Campania, Nicola Caputo, è intervenuto ai microfoni di Teleprima in esclusiva.

UN ANNO DI ITALIA VIVA. IL BILANCIO DI QUESTA ANNATA

Un progetto che sta prendendo piede, specialmente in Campania. Un grandissimo risultato a Caserta con oltre il 9%. Noi abbiamo tanto entusiasmo. Questo partito è stato determinante per l’elezione del Presidente De Luca. Italia viva sarà presente e importante anche per i prossimi appuntamenti elettorali“.

QUALI SONO GLI OBIETTIVI DI ITALIA VIVA SUL TERRITORIO CAMPANO?

L’obiettivo è creare degli ambienti adatti per la buona politica. Mi spiego meglio: spesso negli ambienti si registrano delle diatribe, delle lotte interne, qui stiamo creando un gruppo di amici che vogliono mettere in campo un piano per i propri territori. Io sono soddisfatto per l’entusiasmo, nonostante il momento delicato a causa del Covid-19“.

Coronavirus, in Italia 2844 nuovi contagiati. Campania da record: +401 positivi

in Primo Piano by

La Protezione Civile ha diramato l’aggiornamento relativo al contagio del Covid-19 in Italia: i numeri sono in salita, facendo registrare 2844 nuovi

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De Luca firma una nuova ordinanza: tutte le restrizioni

in Breaking news/Primo Piano/Uncategorized by

Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha firmato l’ordinanza numero 75 che porta ulteriori misure di contenimento e prevenzione in merito al covid-19, dopo gli aumenti dei casi nella regione.

Con decorrenza immediata e fino al 7 ottobre – recita l’ordinanza – l’esercizio e la fruizione delle attività connesse a cinema, teatri e spettacoli dal vivo, ristorazione e bar, wedding e cerimonie, sono subordinati alla stretta osservanza dei protocolli; lo svolgimento di feste e di ricevimenti è consentito esclusivamente nel rispetto del limite massimo di venti partecipanti per ciascun evento e nell’osservanza delle ulteriori misure previste dai protocolli; a tutti gli esercizi commerciali (ivi compresi bar, chioschi, pizzerie, ristoranti, pub, vinerie, supermercati), dalle 22 è fatto divieto di vendita con asporto di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, nonché di tenere in funzione distributori automatici. Resta consentita la somministrazione al banco, nel rispetto del distanziamento obbligatorio, nonché ai tavoli, purché nel rispetto dei protocolli vigenti. Agli esercizi che non possano garantire dette misure è fatto obbligo di chiusura alle 2; dalle 22 alle 6 è fatto divieto di consumo di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, nelle aree pubbliche e aperte al pubblico, ivi comprese le ville e i parchi comunali, nonché nelle aree prospicienti bar ed altri locali pubblici; resta sospesa l’attività di sagre e fiere e, in generale, ogni attività o evento il cui svolgimento o fruizione non si svolga in forma statica e con postazioni fisse”.

Dalla movida ai trasporti, “è fatto divieto di salire a bordo dei mezzi di trasporto ai passeggeri che non indossino la mascherina. Eventuali passeggeri sprovvisti di mascherina devono, in ogni caso, essere sanzionati in conformità a quanto previsto ed essere invitati a scendere immediatamente e comunque appena possibile dal mezzo, al fine di evitare ogni ulteriore rischio connesso alla permanenza a bordo in assenza di dispositivi di protezione. In caso di rifiuto, deve essere disposto il blocco del bus o del treno e richiesto l’intervento delle forze dell’ordine”. Restano ancora in vigore tutte le altre disposizioni dei mesi scorsi.

Preso l’assassino dell’arbitro De Santis e della compagna Eleonora, ha confessato l’omicidio

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La comunità di Lecce era rimasta sconvolta dal duplice omicidio dell’arbitro di Serie C Daniele De Santis e della compagna Eleonora Manta.

Le forze dell’ordine si sono subito avviate nella ricerca del colpevole e – scrive Repubblica – hanno catturato Antonio De Marco, ventunenne studente di Scienze Infermieristiche che ha confessato nella notte di aver commesso il duplice omicidio. Secondo la ricostruzione degli inquirenti il macabro piano prevedeva che la coppia dovesse essere prima legata, poi torturata ed infine uccisa. L’assassino era un coinquilino della coppia e avrebbe premeditato l’evento nei minimi particolari; dai bigliettini che ha perso durante la fuga sarebbero stati ritrovate le mappe per evitare le telecamere della zona e tutti i minuziosi dettagli prima di procedere alle operazioni.

Allarme dal Cotugno: “L’ospedale è quasi tutto Covid, urge fermare i contagi familiari”

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Il primario infettivologo dell’ospedale Cotugno di Napoli, dott. Rodolfo Punzi, ha parlato con i colleghi di Repubblica Napoli della situazione virus a Napoli.

Queste le sue dichiarazioni:L’ospedale è quasi tutto Covid, abbiamo solo 3 reparti per le comuni patologie infettive. Abbiamo 100 ricoverati nel reparto ordinario, 16 in quello subintensivo e 8 in rianimazione. In pochi giorni abbiamo avuto 10 nuovi pazienti che hanno difficoltà respiratorie e polmonite. Il problema principale riguarda i contagi familiari, devono essere limitati, creando dei covid residence dove il positivo deve restare in isolamento senza mettere a repentaglio la salute dei familiari”.

Napoli-Genoa 6-0: il 4-2-3-1 funziona, azzurri straripanti in avanti

in Primo Piano/Sport by

E’ un Napoli che gira, che funziona a meraviglia, con gli interpreti nei ruoli giusti. Il 4-2-3-1 varato da Gattuso per la partita casalinga di ieri contro il Genoa ha dato i suoi frutti. Il modulo, già ammirato nella seconda frazione di Parma, regala agli azzurri qualità offensiva e variabili sotto il profilo tattico. Gli uomini dell’ex tecnico del Milan hanno sin da subito fatto la partita, premendo sull’acceleratore. La rete in apertura di Lozano è stata il frutto di un inizio da grande squadra, con il pallino sempre in mano, cercando le verticalizzazioni improvvise chieste da Gattuso  ai suoi e sfruttando la qualità degli interpreti in avanti.

A proposito di Lozano: il messicano ha fornito una prova totale condita da due reti, lavorando nella doppia fase sulla propria fascia di appartenenza. Benissimo anche Osimhen, che ha confermato le buone impressioni del Tardini. L’ex Lille ha lavorato molto per la squadra, cercando spesso assist e compagni nelle sue giocate. Un’arma letale in spazi aperti, il nigeriano è riuscito a dare anche profondità alla manovra del Napoli, muovendosi bene tra le linee del Genoa. Un grifone, però, arrendevole: dopo la seconda rete di Zielinski – anche lui in grande spolvero – gli uomini di Maran sono scomparsi dal campo, cedendo completamente alle offensive azzurre, che hanno dilagato tra gli spazi e le incertezze della retroguardia genoana. Sugli scudi il solito  Mertens, autore della rete del 3-0 e di un’ennesima prova di incontenibile qualità. Il belga nel 4-2-3-1 è a suo agio, può svariare, creare in qualsiasi zona del campo, libero di esprimere tutto il proprio estro.  Al di là del 6-0 rotondo, sublime, ottenuto ieri, ciò che rimane negli occhi degli osservatori è una squadra che gioca senza inibizioni, libera, che riesce ad esprimere tutto il potenziale di cui è armata.

Nota negativa della serata, invece, l’infortunio muscolare di Lorenzo Insigne. Il capitano azzurro è uscito nella prima frazione di gioco, al 22′, sostituito da Elmas. Si attendono gli accertamenti, ma le sensazioni  non sono positive. Una perdita grave non solo perchè tra sei giorni c’è la Juventus, ma soprattutto perchè a livello tattico Insigne rappresenta una certezza assoluta nello scacchiere tattico di Gattuso. Il 24 copre entrambe le fasi, senza mai cedere alla stanchezza, anzi, producendo tantissimo in zona offensiva. Certo le soluzioni al Napoli non mancano, visto anche l’ottimo ingresso di Politano e la condizione psico-atletica di Lozano.

Buona anche la prova difensiva degli uomini di Gattuso: il Genoa, in realtà, ha creato poco, ma il pressing offensivo svolto dai quattro davanti e la retroguardia alta hanno creato difficoltà enormi di manovra al Grifone. Un’intensità lucida e preparata, che ha dato i suoi frutti.  Una pressione asfissiante per oltre ottanta minuti, sintomo di una condizione fisica ottimale.

Ora la Juventus, domenica all’Allianz. Una sfida storica e di grande fascino. I bianconeri, reduci dal 2-2 di Roma, sono a quattro punti in classifica, meno due dagli azzurri, primi con Milan e Verona, in attesa dei recuperi della prima giornata. A Torino servirà una prova convincente e totale: a livello tattico in primis, per confermare quanto di buono fatto nelle prime due uscite; poi a livello caratteriale, questo Napoli deve dimostrare la stessa intensità e lo stesso approccio anche in un big match come quello di domenica prossima.

Gattuso sa bene che troverà una Juventus affamata e vogliosa di ripartire subito. Ma il Napoli c’è, così come il suo condottiero. E le frecce di cui dispone il tremendo arco azzurro. 

Francesco Antonio Napoli

Giunta De Luca: Caputo assessore all’agricoltura

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Italia Viva passa all’incasso con l’ex europarlamentare Nicola Caputo, che verrà nominato nella giunta bis De Luca Assessore all’Agricoltura. Un grande risultato per l’onorevole, rappresentante d’eccellenza del Partito di Matteo Renzi.

Perin è positivo al Covid-19, cambia l’orario di Napoli-Genoa

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Presentatosi nella consueta conferenza stampa pre-partita il tecnico del Genoa Rolando Maran ha comunicato la positività al Covid-19 del portiere Mattia Perin.

Il match era in programma per domenica 27 alle ore 15, ma questa notizia ha obbligato il club ligure a sottoporre l’intera squadra ad un secondo giro di tamponi ed il risultato non sarà reso noto prima della mattinata di domenica; a quel punto il Genoa potrà imbarcarsi per Napoli ed arrivare in Campania avuti i risultati del tampone. La Lega Serie A ha comunicato attraverso una nota ufficiale dunque lo spostamento dell’orario del match dalle 15 alle 18.

Ricordiamo che qualora il numero dei positivi dovesse essere ingente la Lega può riservarsi il diritto di far slittare l’incontro del San Paolo.

Blitz della Guardia di Finanza nel napoletano: sotto sequestro 35.000 articoli contraffatti

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Nel napoletano intervento della Guardia di Finanza che ha sequestrato, in vari interventi, 35000 articoli contraffatti, tra cui 11000 mascherine con marchi falsi di note griffe e loghi di club di calcio.

Le operazioni, scrive l’agenzia ANSA, sono state svolte tra Portici, Ischia, Ercolano, Gragnano, Torre del Greco, Ottaviano e San Giuseppe Vesuviano nei confronti di numerosi esercizi commerciali. Scattano le denunce per ricettazione e commercio di prodotti falsi per 11 persone nonché 4 segnalazioni alla Camera di Commercio per violazioni amministrative.

 

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