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corte di assise

Omicidio Aurora, lette in aula le chat tra i genitori

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SANTA MARIA A VICO – Le chat tra Emanuele Savino e Anna Gammella nei 45 giorni di vita di Aurora sono stati letti in aula della Corte di assise dal brigadiere dei carabinieri Antonio Grosso.

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Uccisa da un colpo di fucile in casa, per i pm fu omicidio: chiesti 21 anni di reclusione

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RIARDO – La corte di assise di Santa Maria Capua Vetere dovrà decidere il prossimo mese se Francesca Compagnone è morta a causa di un colpo di fucile esploso in maniera accidentale o se fu uccisa da Ciprian Vicol.

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Pusher ucciso, resta in carcere l’assassino. La Corte: recisi legami col clan, ma delitto brutale

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CAIVANO – Respinta la richiesta di sostituire la detenzione in carcere con gli arresti domiciliari per Gennaro Pacilio, ritenuto dagli inquirenti l’esecutore materiale dell’omicidio di Antonio Natale, il giovane spacciatore attirato in una trappola e assassinato il 4 ottobre 2021 su ordine del gruppo malavitoso dei Bervicato, del Parco Verde di Caivano.

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Processo fermo da 10 mesi, i Quartieri spagnoli chiedono giustizia per la morte di Ugo Russo

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NAPOLI – Gli abitanti dei Quartieri Spagnoli chiedono giustizia per la morte di Ugo Russo, il quindicenne che il primo marzo del 2020 fu ucciso da un carabiniere fuori servizio durante un tentativo di rapina.

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Due medici in aula: “Se ricoverata in ospedale Aurora si sarebbe salvata”

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SANTA MARIA A VICO – Aurora è morta per uno choc cardiorespiratorio determinato da una serie di cause, questa in sintesi è la conclusione a cui sono giunti il medico legale Giuseppe Addeo e l’anatomopatologo Giulio Benincasa, chiamati a deporre questa mattina dal pubblico ministero Stefania Pontillo nel corso dell’istruttoria dibattimentale a carico di Anna Gammella e di Emanuele Savino, genitori della piccola morta dopo soli quattro giorni di vita il due settembre del 2023.

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Fratricidio, il perito: Melillo convive con un forte senso di colpa, non è più pericoloso

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GIOIA SANNITICA – Danilo Melillo non è un soggetto socialmente pericoloso, lo ha dichiarato il dottor Giuseppe Giamundo che ha visitato in carcere il giovane accusato dell’ omicidio del fratello Aniello e del tentato omicidio dell’ altro fratello Giovanni, il 14 febbraio dell’ anno scorso. Il dottor Giamundo è stato sentito dai giudici della Corte di assise di Santa Maria Capua Vetere, collegio presieduto da Marcella Suma.

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“Le spegnevano le sigarette sulla pelle e la costringevano a bere la sua urina”

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PONTECAGNANO FAIANO – “Dormiva e mangiava a terra, tutti erano violenti con lei in quella casa. Non aveva un letto, era costretta a dormire e a mangiare per terra e, ogni volta in cui in casa veniva qualcuno, i Vacchiano la rinchiudevano in uno sgabuzzino. Tutti erano violenti con lei, soprattutto Barbara che le spegneva le sigarette sulla pelle e le urinava addosso. Marzia era persino costretta a bere la pipì».

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Processo torture. Consulenti del pm: “Hakimi non è morto per le percosse, ma per asfissia”

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NAPOLI – La morte in carcere di Hakimi Lamine, avvenuta il 4 maggio 2020 poco meno di un mese dopo i pestaggi nella casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, è stata causata da “un’asfissia chimica dovuta alla contemporanea assunzione di farmaci contenenti benzodiazepine, oppiacei, neurolettici e antiepilettici”.

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“Giulia subì 11 coltellate da viva, per pochi attimi capì di morire insieme al suo bambino”

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NAPOLI – Undici delle 37 coltellate sferrate da Alessandro Impagnatiello alla compagna Giulia Tramontano, incinta di 7 mesi del loro bimbo Thiago, sono state inferte mentre la donna “era ancora viva”.

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Duplice omicidio dei fratelli Marrandino, parte il processo a carico di Mangiacapre

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CESA – Con la proposizione delle richieste preliminari e la richiesta di acquisizione delle prove, è Iniziato questa mattina, davanti ai giudici della Corte assise di Napoli, presieduta da Concetta Cristiano, il processo a carico di Antonio Mangiacapre, 54 anni di Cesa, accusato del duplice omicidio dei fratelli Marco e Claudio Marrandino di Cesa, uccisi lo scorso 15 giugno a Succivo nei pressi dello svincolo della Nola-Villa Literno per questioni legate alla viabilità.

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