MARCIANISE – La Procura di Santa Maria Capua Vetere, in particolare il pubblico ministero Vincenzo Quaranta, ha chiuso le indagini in merito all’incendio di due attività commerciali a scopo estorsivo. Sono indagati gli imprenditori Francesco Mastroianni e il figlio Clemente che risultano mandanti degli incendi materialmente appiccati da Saverio Padovano, tutti di Marcianise.
Padre e figlio avrebbero fatto incendiare il 29 ottobre del 2024 un capannone in via Evangelista a Marcianise da loro utilizzato in passato con il marchio Coop, il cui diritto di locazione era passato alla società di Pasquale Magno e della moglie, proprietaria dei supermercati Eté. Il secondo rogo è stato appiccato il 22 febbraio di quest’anno alla struttura in via Gaglione in cui era già operativo il supermercato Eté di Pasquale Magno. Ingenti i danni arrecati all’imprenditore che già in passato è rimasto vittima di estorsione da parte del fratello di un noto esponente del clan Belforte. Gli indagati sono difesi dall’avvocato Nicola Musone.





