News

Lusciano: dopo la caduta dell’amministrazione, ora la Prefettura nomini un commissario per ripristinare la legalità

LUSCIANO – La crisi amministrativa a Lusciano è giunta al culmine. Nove consiglieri comunali hanno rassegnato ieri sera le dimissioni davanti a un notaio, decretando di fatto la fine dell’amministrazione Mariniello ed aprendo la strada al commissariamento del Comune.

Una decisione che arriva in un contesto già segnato da ombre e interrogativi sulla gestione del territorio e delle finanze pubbliche che dura da più di un decennio, sempre con gli stessi personaggi ballerini tra maggioranza ed opposizione.

Una situazione da chiarire

Per il commissario prefettizio che sta per arrivare non sarà un incarico di ordinaria amministrazione. La Prefettura dovrà fare luce su questioni scottanti:
• Varianti urbanistiche approvate senza il rispetto delle normative vigenti.
• Dissesto finanziario e gestione poco trasparente dei fondi pubblici.
• Progetti PNRR, come le piazze, privi di autorizzazioni ministeriali.
• Piano Urbanistico Comunale caotico, a macchia d’olio e con edificazioni fuori norma, fuori regola e fuori controllo.
• Abbattimenti e ricostruzioni irregolari, con edifici sorti su superfici al di sotto dei parametri previsti.

Cosa aspettiamo dal commissario prefettizio

Ora spetta alla Prefettura individuare una figura in grado di ristabilire legalità e trasparenza.
Non basta la gestione ordinaria: servono risposte chiare e interventi immediati per porre fine a una lunghissima stagione politica di ambiguità amministrativa e border line!
Come cittadini e come organo di informazione, chiederemo al commissario con cadenza regolare le dovute risposte alle tante domande che la comunità di Lusciano pone da tempo.
La legalità non è un’opzione, ma un dovere.

(In foto il Comune di Lusciano e, nel riquadro, il prefetto di Caserta Lucia Volpe)

Notix

REDAZIONE NOTIX

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio