NAPOLI – Napoli-Fiorentina 2-1 (1-0). Napoli (3-5-2): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Politano (36′ st Olivera), Gilmour, Lobotka, MacTominay (41′ st Billing), Spinazzola (45′ st Juan Jesus); Lukaku, Raspadori (41′ st Simeone). (96 Scuffet, 14 Contini, 16 Marin, 29 Hasa, 26 Ngonge, 9 Okafor). All.: Conte. Fiorentina (3-5-2): De Gea; Comuzzo (29′ st Moreno), Marì, Ranieri (13′ st Pongracic); Dodò, Fagioli, Cataldi (36′ st Beltran), Ndour, Parisi (13′ st Gosens); Gudmundsson, Kean. (1 Terracciano, 30 Martinelli, 24 Richardson, 29 Adli, 63 Caprini). All.: Palladino. Arbitro: Colombo di Como. Reti: nel pt 25’Lukaku; nel st 15′ Raspadori, 21′ Gudmundsson. Angoli: 4-4. Recupero: 1′ e 5′. Ammoniti: Buongiorno, Gudmundsson, Pongracic per gioco falloso. Spettatori: 52 mila
Anche se di misura il Napoli supera la Fiorentina e si riporta a una sola lunghezza dalla capolista Inter. La squadra di Conte mantiene per buona parte della gara un netto predominio nel gioco ma nella fase finale rischia che i toscani riescano a raggiungere il pareggio. Nel Napoli c’è un evidente crollo sul piano fisico e la Fiorentina ne approfitta per chiudere gli avversari nella loro metà campo. Nonostante la decisa spinta offensiva, però, i viola non riescono a minacciare in maniera concreta la porta di Meret e alla fine il Napoli si porta a casa tre punti preziosi per le ambizioni di scudetto.
“C’è un piccolo campionato da giocare di 10 partite: noi siamo lì e dobbiamo pensare in grande. Il pubblico lo merita, la passione oggi mi ha emozionato davvero nel profondo”. Lo ha detto il tecnico del Napoli, Antonio Conte, dopo la vittoria sulla Fiorentina. “Non abbiamo rischiato tanto nel finale – dice il tecnico commentando la partita – , penso che sia stata una vittoria meritata in tutti punti di vista. Abbiamo creato tanto ma abbiamo realizzato in gol molto meno rispetto a quanto prodotto. Già nell’intervallo avevo detto ai giocatori di non essere contento, se domini così non vai in spogliatoio sull’1-0, perché magari il vento sposta il pallone, vai 1-1 e rischi di perdere i tre punti”. “Sono contento della prestazione ma vorrei più gol – ha aggiunto Conte -. Siamo in un percorso di crescita, in 65′ vai sul 2-0 però poi concedi il gol e vai in ansia assurda e invece lì bisogna saper gestire, amministrare, tenere il pallone, sapere che bisogna fare di più le cose nella maniera giusta. Ma sono contento, le partite ce le dobbiamo giocare tutte”.




