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Corsivo / Lacrime per tutti, yoga per pochi

La manovra impone sacrifici, ma nella pubblica amministrazione spuntano corsi di benessere e armonia. Tra stipendi, privilegi e lezioni di convivenza, a perdere la pazienza sono soprattutto i cittadini

(a.a.) – Che la manovra finanziaria sarebbe stata lacrime e sangue lo sapevano anche i sassi. Dunque, lo spettacolo delle proteste, delle indignazioni e delle categorie improvvisamente martirizzate non sorprende nessuno.

Nemmeno i magistrati, che lamentano il mancato adeguamento stipendiale di circa 1.500 euro. Mica bruscolini. Una cifra che per milioni di italiani rappresenta uno stipendio intero, quando va bene.
Naturalmente, protestare è sacrosanto. Soprattutto per chi, arrivato al venti del mese, deve scegliere se pagare una bolletta o riempire il frigorifero. Meno commovente è il piagnisteo di chi, invece di mettere insieme il pranzo con la cena, ha semmai il problema di smaltirli entrambi.

Ma il capolavoro arriva dalla pubblica amministrazione. Al ministero della Cultura, apprendiamo, ci sarebbe persino una giornata mensile retribuita da dedicare allo yoga. Per ritrovare la pace interiore, evidentemente smarrita tra una pratica e una pausa caffè.

In Regione Campania, poi, la fantasia amministrativa raggiunge vette sublimi. Mentre la sanità arranca, i trasporti fanno penitenza e i cittadini aspettano servizi che non arrivano, la Regione finanzia corsi per insegnare ai propri dipendenti ad andare d’accordo.

Meraviglioso. Noi aspettiamo mesi per una visita specialistica e loro imparano a volersi bene. Noi litighiamo con gli autobus fantasma e loro coltivano l’armonia interiore. Noi paghiamo, loro meditano.

A pensarci bene, quei corsi servirebbero soprattutto ai contribuenti. Per imparare a convivere serenamente con chi amministra il denaro pubblico e magari a non perdere le staffe davanti all’ennesima presa in giro.

Quanto al presidente Roberto Fico, ex grillino approdato alla guida della Regione, dovrebbe conoscere bene una certa parola d’ordine che un tempo risuonava nelle piazze del suo movimento. Ecco, presidente, altro che yoga: qui sarebbe il caso di rispolverare un bel corso collettivo di Vaffa…

Nelle foto, Giorgia Meloni e Roberto Fico

Notix

REDAZIONE NOTIX

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