SALERNO – Ha ripetuto le stesse parole anche al gip Brigida Cavasino che lo ha interrogato nel carcere di Fuorni a Salerno nel primo pomeriggio.
Antonio Durante, 53 anni di Pellezzano, ha ucciso sua madre, Maria Barone di 85 anni, perché non riusciva più a reggere la situazione in casa. “Non ce la facevo più”, ha detto Durante assistito dal suo difensore Anna Sassano.
Nell’appartamento di via Nicotera a Pellezzano c’erano litigi continui ed urla assordanti tra la madre e suo fratello maggiore affetto da gravi disturbi psichiatrici. Domenica sera l’ultimo litigio che ha fatto scattare qualcosa in Antonio fino a spingerlo al punto di strangolare sua madre e di chiamare i carabinieri immediatamente dopo per confessare il delitto.
Al gip Durante ha specificato che i 5mila euro trovati in casa non erano stati messi da parte per il funerale di sua madre, ma per qualunque eventuale urgenza. Durante il suo arresto ha chiesto ai carabinieri di non sequestrare il denaro ma di darlo a suo fratello.
L’avvocato Sassano ha chiesto al gip la concessione dei domiciliari. La decisione potrebbe essere emessa anche in serata. (Angela Cappetta)


