GENOVA/NAPOLI – I carabinieri di Genova San Martino hanno eseguito a Napoli, con la collaborazione dell’Arma partenopea, un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal gip di Genova su richiesta della Procura genovese, nei confronti di un uomo indiziato di truffa aggravata e tentata truffa ai danni di persone anziane.
Nel provvedimento cautelare vengono contestate all’indagato complessivamente tre truffe, di cui due consumate ed una tentata, perpetrate tra il dicembre 2024 ed il febbraio 2025 a Genova, Portogruaro, in provincia di Venezia, e a Bientina vicino Pisa, nel corso delle quali sono stati sottratti alle vittime contanti, oro e gioielli. Il suo ruolo sarebbe stato di ‘trasfertista/corriere’, ovvero colui a cui è demandato il compito di recarsi presso le abitazioni delle vittime con l’obiettivo di prelevare denaro contante e altri beni di valore dopo le chiamate effettuate da un complice, denominato “telefonista”.
Tutti gli episodi ricostruiti dai Carabinieri seguivano il medesimo modus operandi: la parte offesa veniva contattata da sedicenti appartenenti alle Forze dell’Ordine o da sedicenti avvocati i quali la informavano che un loro congiunto aveva provocato un incidente stradale, in cui la controparte era rimasta gravemente ferita. la vittima veniva informata dell’arresto del proprio parente e contestualmente invitato a consegnare per la sua scarcerazione denaro o gioielli, che sarebbero stati prelevati da un appartenente alle Forze di Polizia o da un delegato del Tribunale.