SALERNO – Sarà processata con rito immediato Nancy Liliano, la donna accusata di omicidio stradale per la morte di due carabinieri in servizio e di un uomo anziano.
La Procura di Salerno contesta alla donna il reato di omicidio stradale, a causa dell’incidente che costò la vita al maresciallo dei carabinieri Francesco Pastore, di 25 anni, al suo collega Francesco Ferraro di 27 anni e ad un anziano uomo.
Nel passato della 31enne c’è il coinvolgimento in un’inchiesta su un traffico di droga tra la Calabria e la piana del Sele. La Liliano era una delle persone alle quali, nel giugno 2019, i carabinieri della compagnia di Eboli notificarono altrettante misure cautelari, emesse dal gip su richiesta della Dda. In manette finirono esponenti di spicco della famiglia malavitosa Del Giorno, ritenuta dagli inquirenti in contatto con la ‘ndrangheta dalla quale acquistava la droga da rivendere.
Secondo l’accusa, Nancy Liliano era entrata a far parte del gruppo di spacciatori di cui lo zio, Luigi Del Giorno, di Campagna, era ritenuto dagli inquirenti il vertice. Le accuse per lei furono di detenzione e spaccio di marijuana, amnesia e cocaina. La linea difensiva sosteneva che i due indagati avrebbero svolto solo un ruolo marginale e temporalmente circoscritto, senza legami di affiliazione con il gruppo malavitoso. La Corte, tuttavia, confermò le tesi dell’accusa. Difesa dall’avvocato Antonio Boffa, adesso si dovrà difendere dall’accusa di omicidio stradale, essendo anche stata trovata positiva all’alcoltest e al narcotest. Nei suoi profili social poche foto, pochi post. Segno di una vita che ha scelto di mantenere riservata. Spicca però un video di TikTok in cui è stato pubblicato un reel con una sequenza di foto che raccontano di un viaggio recente, datato 2024, a Sharm el-Sheik.




