NAPOLI – All’una di notte al Vomero, quartiere collinare di Napoli, i carabinieri del Nucleo Operativo della compagnia sono impegnati nei servizi sulla movida. I carabinieri, in abiti civili, passeggiano in vico Belvedere. Arrivano tre scooter in controsenso.
Sono sei tra ragazzi e ragazze. Si procede a controllo. Sopraggiungono – annunciati da un rumore assordante – sei motocross. Si tratta di moto da gara, senza targa. Chi le guida indossa passamontagna e casco integrale. I sei centauri vedono i militari e tentano subito un’inversione di marcia. Scatta l’alt. Uno dei carabinieri corre verso il primo della fila che sta già scappando verso il lato da dove proviene. Il militare afferra il giubbotto del ragazzo che apre il gas. La moto non si ferma e trascina per alcuni metri il carabiniere che non molla la presa. La moto si impenna: centauro e carabiniere cadono. Il ragazzo, anche una volta caduto, tenta in tutti i modi di divincolarsi. Arriva un altro militare che lo blocca. Sotto il casco e il passamontagna un 29enne incensurato del quartiere San Carlo Arena. Intanto viene fermato anche un altro dei centauri che, invece, non ha opposto alcuna resistenza. Ha 55 anni e viene sanzionato in base al codice della strada. Il 29enne viene invece arrestato per resistenza e lesioni. Le due moto sono state sequestrate. Gli altri quattro sono riusciti a fuggire. Indagini in corso.



