NAPOLI – Case come musei, nuove mete per un turismo culturale: cinque tra le più belle dimore storiche della Campania aprono le porte ai visitatori per la seconda edizione di “In dimora”, il ciclo di aperture straordinarie gratuite, visite e concerti esclusivi in programma da febbraio a marzo.
L’iniziativa fa parte del progetto di valorizzazione programmato e finanziato dalla Regione Campania attraverso Scabec – Società Campana Beni Culturali nell’ambito del programma “Progetti Speciali in ambito culturale e turistico”. Si parte sabato 22 e domenica 23 febbraio con il settecentesco Palazzo San Carlo a Santa Maria Capua Vetere (nella foto), prima e unica casa-museo dedicata al lirico napoletano. Seconda tappa sarà Palazzo Mustilli a Sant’Agata de’ Goti nel borgo medioevale, un luogo che racconta la storia della viticoltura nel Sannio (sabato 1 e domenica 2 marzo). E’ appartenuta a una famiglia di imprenditori di origine svizzera la neoclassica Villa Wenner nella salernitana Pellezzano (‘8 e il 9 marzo). Le Tenute Casoli – Palazzo Iorio a Candida sono oggi cuore pulsante dell’azienda in cui invecchiano e si affinano i vini (15 e il 16 marzo). Ultimo appuntamento sarà a Palazzo Capece a Caivano, palazzo dell’ottocento con innumerevoli oggetti di pregio storico e artistico (sabato 29 e domenica 30 marzo).
I percorsi prevedono inoltre degustazioni e performance musicali esclusive. Nei vari appuntamenti, si esibiranno, uno in ogni luogo, nell’ordine, gli artisti Ra di spina, Tommaso Primo, Jovine, Greta Zuccoli, Fede ‘n’ Marlen.




