CARINARO – Il rapinatore seriale dei distributori di carburante lungo l’asse mediano, stavolta colpisce a Carinaro e punta una pistola in faccia ai dipendenti.
Lo scorso 19 febbraio presso un distributore di carburanti di Succivo arrivò una Fiat Panda dalla quale escì un uomo con il volto camuffato con berretto di lana e sciarpa, mentre il complice restava nell’abitacolo tenendo il motore acceso pronto per la fuga. Il bandito brandiva una pistola contro il dipendente del distributore che in quel momento si trovava li.
L’uomo tentò la fuga cercando di rifugiarsi all’interno del bar ma venne raggiunto dal malvivente che lo costrinse a consegnargli l’incasso della giornata.
Questa volta la rapina è avvenuta in pieno giorno a Carinaro, sempre ai danni di un distributore. Secondo quanto affermato da alcune persone che si sono rivolte al deputato di alleanza Verdi-sinistra Francesco Emilio Borrelli si tratterebbe della stessa persona : “A Carinaro aveva già colpito lo scorso 20 marzo. Stessa auto senza targa, stesse scarpe”.
“A questo punto chiediamo che venga diramata un’allerta e che si verifichi se effettivamente si tratti di un unico rapinatore che sta seminando terrore nel casertano-”- commenta Borrelli- “E’ armato e quindi pericoloso, va fermato il prima possibile. Troppi criminale in giro armati e pronti a tutto, lo Stato deve intervenire, la guerra è qui e servono rinforzi sulle strade”.