CAIVANO – A sette giorni dalla grave intimidazione, la chiesa di San Paolo apostolo a Caivano era gremita di fedeli per la messa di don Maurizio Patriciello. Domenica scorsa un 75enne, subito fermato, durante la celebrazione gli consegnò un involucro contenente un bossolo.
A richiamare persone da tutta la provincia di Napoli è stata anche l’iniziativa pubblica di solidarietà lanciata via social con l’hashtag #IoStoConPadreMaurizio, scritta esposta anche oggi in chiesa e sul sagrato con numerosi cartelli. Presenti in chiesa tra gli altri il presidente della Commissione parlamentare Periferie, Alessandro Battilocchio e il deputato Francesco Emilio Borrelli che è stato tra i promotori della manifestazione.
“Grazie caro Maurizio – ha detto Battilocchio in un saluto ai presenti – per la grandissima collaborazione con la Commissione periferie di questi anni: con passione, col cuore e con un vero amore per la tua terra”. Borrelli ha aggiunto “Con padre Maurizio senza se e senza ma. Chi confida nel riscatto dalla criminalità sta dalla parte di don Patriciello, per il recupero dei territori, per il futuro dei giovani lontano da devianze di ogni genere, per una esistenza costruita sulla legalità e il rispetto reciproco. Padre Maurizio va difeso da tutto e tutti, è un patrimonio per la nostra terra. Le sue battaglie sono le nostre battaglie, non deve essere lasciato solo perché è questo che vogliono i clan della camorra e gli eco-criminali”.





