Alessandra muore a 4 anni per denutrizione e violenza: gli zii in galera per omicidio aggravato

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TUFINO – Alessandra aveva solo 4 anni e il 13 dicembre del 2024 moriva nella casa degli zii, a cui era stata affidata. Stando al racconto dei due, la bimba era deceduta a seguito di una caduta dalle scale ma l’esame autoptico rilevò ben altro. Oggi i due sono finiti in manette per omicidio aggravato.

A carico della coppia di coniugi, presso cui la piccola Alessandra era stata collocata dai servizi sociali, si ipotizzano i reati di maltrattamenti e omicidio aggravato. Gli elementi raccolti nel corso dei rilievi effettuati da personale specializzato della Sezione Rilievi del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Castello di Cisterna e del Reparto Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri di Roma – Sezione Biologia, insieme agli esiti di una di consulenza medico-legale collegiale, di una consulenza informatica e l’acquisizione di elementi di natura documentale, hanno consentito agli inquirenti di ricostruire in ordine cronologico lo sviluppo della vicenda che ha condotto alla morte della bambina, a decorrere dall’affido della minore alla coppia, avvenuta nell’estate del 2024, dopo la sospensione della patria potestà dei genitori naturali.
Due le telefonate fatte al 118 quella sera di un anno fa: nella prima si faceva riferimento a una broncopolmonite, nell’altra si citava invece la caduta dalle scale, ma la piccola venne trovata in stato di malnutrizione, mentre sul corpo furono riscontrati lividi e bruciature.
Gli investigatori – sull’episodio hanno indagato i carabinieri, coordinati dalla procura di Nola – hanno ricostruito l’accaduto. La piccola si trovava in quell’abitazione da qualche mese, dopo che il padre l’aveva affidata ad una sua cugina. Il Tribunale per i Minori si sarebbe dovuto esprimere nel marzo 2025 sull’affidamento tra i genitori. (Nella foto l’abitazione in cui la bimba fu ritrovata cadavere)