Lutto nel mondo giudiziario casertano per la scomparsa di Alberto Pacelli, magistrato di 81 anni, originario di San Salvatore Telesino, che per lungo tempo ha prestato servizio presso la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.
Una figura conosciuta e stimata nell’ambiente giudiziario sammaritano, dove aveva costruito una lunga carriera professionale, distinguendosi per preparazione giuridica, competenza e qualità umane.
A ricordarlo è la Camera Penale di Santa Maria Capua Vetere, che ha espresso profondo cordoglio per la scomparsa di un magistrato capace di conquistare la stima dei colleghi e degli avvocati con i quali aveva condiviso tanti anni di attività.
Nel messaggio di commemorazione vengono sottolineate non soltanto le capacità tecnico-professionali di Pacelli, ma anche le sue doti relazionali, il tratto umano e la disponibilità al confronto, qualità che ne avevano fatto un punto di riferimento nel mondo della giustizia locale.
Particolarmente significativo il legame con il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, una delle principali sedi giudiziarie della Campania, dove il magistrato aveva svolto una parte importante della propria attività.
La Camera Penale ha rivolto un pensiero affettuoso al figlio Giorgio Pacelli, che ha seguito le orme paterne intraprendendo a sua volta la carriera in magistratura, alla nuora Renata Gallucci e a tutti i familiari.
Con Alberto Pacelli scompare un rappresentante di quella generazione di magistrati che ha contribuito alla storia giudiziaria del territorio casertano, lasciando un ricordo di professionalità e rispetto istituzionale.
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