NAPOLI – Un’operatore socio sanitario avrebbe approfittato di una ragazza in cura con gli psicofarmaci abusando di lei in un centro di riabilitazione in provincia di Napoli.
Con la scusa di volerle dare una mano a camminare, visto che la giovane aveva subito un brutto trauma, l’ha portata in una stanza dove ha commesso abusi. È quanto emerge dalle indagini dei carabinieri di Monte di Procida sulle violenze sessuali ai danni di una 16enne di cui ora è accusato un infermiere di 56 anni a cui i militari hanno notificato un arresto in carcere. A denunciare la vicenda, facendo scattare le indagini, coordinate dai magistrati della VI sezione (procuratore aggiunto Raffaello Falcone) è stata la mamma della ragazza. I fatti contestati dagli inquirenti sarebbero stati commessi tra il 24 gennaio e il 6 marzo 2025.



