Angela Cappetta – Si guardano a distanza, ma neanche troppo, perché mirano entrambi allo stesso traguardo: un seggio blindato al Senato.
Da un lato c’è Piero De Luca, segretario dem campano, e dall’altro c’è Enzo Maraio, assessore regionale al Turismo e segretario nazionale di Psi. Il primo si aspetta una candidatura da capolista del Pd a Palazzo Madama perché lo Statuto dei democrat non consente la terza candidatura consecutiva alla Camera.
Forte di essere figlio di cotanto padre Vincenzo, che sa come e quando provocare il Nazareno, Piero si fregia anche del patto di ferro siglato con Roberto Fico per il successo ottenuto in Campania con il Campo Largo. Maraio, invece, da politico navigato, sa come giocare su più campi per garantirsi un posto sicuro alle prossime politiche. Per un verso strizza l’occhio a Progetto Civico di Alessandro Onorato e per l’altro chiede ospitalità al Nazareno per essere inserito come outsider nelle liste dem. I due segretari sono già in campagna elettorale e hanno scelto proprio il governatore Fico come guest star da cui ottenere più visibilità. Sabato Maraio ospiterà Fico a Salerno: un convegno all’Hotel Mediterranea per illustrare ai proseliti come “Governare il cambiamento”.
Ma Piero è riuscito a giocare d’anticipo e proprio ieri ha incontrato a Napoli il presidente campano per parlare di politica, territorio e innovazione. Chi dei due vincerà la corsa verso l’ambito scranno?
Nelle foto (Imagoeconomica), da sinistra: Piero De Luca e Enzo Maraio





