Red. Pol. – Dall’idillio alla ramanzina. Giorgia Meloni gela Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli e presidente dell’Anci, rispondendo con toni insolitamente duri alla lettera sottoscritta insieme ad altri otto primi cittadini di centrosinistra per chiedere un incontro urgente sui problemi economici degli italiani. A firmare l’appello, oltre a Manfredi, sono stati Roberto Gualtieri (Roma), Giuseppe Sala (Milano), Stefano Lo Russo (Torino), Sara Funaro (Firenze), Matteo Lepore (Bologna), Vito Leccese (Bari), Silvia Salis (Genova) e Massimo Zedda (Cagliari).
Una risposta che sorprende soprattutto alla luce degli ottimi rapporti istituzionali costruiti negli ultimi anni tra la premier e Manfredi. Un’intesa cementata dalla collaborazione sulla riqualificazione di Bagnoli e dall’assegnazione a Napoli dell’America’s Cup 2027. Tanto che il sindaco aveva pubblicamente ringraziato Meloni, rivendicando una «leale collaborazione» al di là delle appartenenze politiche.
Adesso, però, qualcosa sembra essersi incrinato. La premier non gradisce l’iniziativa dei nove sindaci, tutti di centrosinistra, e lo fa capire senza troppi giri di parole. «Non comprendo il senso della polemica», scrive, ricordando a Manfredi che per confrontarsi con il governo esiste già la Conferenza Stato-Città, convocabile proprio su richiesta del presidente dell’Anci.
Poi la stoccata più pesante: «Una richiesta firmata dai sindaci di una sola parte politica non rappresenta quella platea». Traduzione: Manfredi dovrebbe ricordarsi di rappresentare tutti i Comuni italiani, non soltanto quelli amministrati dai suoi alleati politici.
Meloni si dice comunque disponibile a un incontro, anche personalmente e insieme al ministro Giorgetti. Ma il messaggio politico è arrivato forte e chiaro.
Per Manfredi, abituato a dialogare con Palazzo Chigi e a rivendicare la propria capacità di superare gli steccati politici, è una doccia fredda. Resta da capire se si tratti di un semplice incidente di percorso oppure del primo segnale di raffreddamento di un rapporto che, fino a ieri, sembrava idilliaco.
Nelle foto (Imagoeconomica) la premier Giorgia Meloni e il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi





