ROMA – La spesa per ricerca e sviluppo resta concentrata in poche regioni, ma è il Sud a registrare la crescita più sostenuta. Secondo l’ultimo rapporto Istat, nel 2024 Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio e Piemonte hanno assorbito insieme oltre il 60% della spesa nazionale in R&S, pari complessivamente a 18,9 miliardi di euro.
La Lombardia, da sola, pesa per circa un quinto del totale. Emilia-Romagna, Lazio e Piemonte superano ciascuna il 10%. Oltre il miliardo di euro di spesa anche Veneto, Toscana, Campania e Sicilia: le loro quote sul totale nazionale sono rispettivamente del 7,3%, 6,4%, 5,7% e 3,3%.

Rispetto al 2023, il Sud registra un aumento dell’8,9%, davanti al Nord-est (+6,6%). Seguono il Centro (+5,1%) e il Nord-ovest (+4,8%), mentre nelle Isole la spesa rimane quasi invariata (+0,4%).
Tra i territori con gli incrementi maggiori figurano la Provincia autonoma di Bolzano (+21,1%), l’Emilia-Romagna (+13,4%), la Puglia (+12,9%), la Campania (+11,2%) e la Basilicata (+10,4%). La spesa cala invece in Molise (-5%), Calabria (-3,8%), Veneto (-3,7%), Liguria (-2,3%) e Sicilia (-1,5%).




