Terra dei fuochi, stretta di Esercito e forze dell’ordine sulle discariche abusive

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NAPOLI/CASERTA – Su input delle Prefetture sono stati intensificati i controlli nella Terra dei fuochi, forze dell’ordine ed esercito nell’ultima settimana nelle province di Napoli e Caserta hanno ispezionato 32 siti/aziende, 18 delle quali colpite da sequestro, controllati 1100 veicoli, con 20 sequestri di mezzi e 3 ritiri di patenti, denunciato 32 persone e operato 3 arresti (di cui uno in flagranza differita, dopo la visione di immagini relative all’innesco di rifiuti tessili colte da un impianto di videosorveglianza), irrogate sanzioni pecuniarie per circa 170000 euro. Dall’adozione da parte del Governo del DL dell’8 agosto scorso sono 23 gli arresti in Terra dei fuochi e 38 le patenti ritirate per illeciti commessi con veicoli.

Nel campo rom di Napoli -Poggioreale è stata sequestrata merce elettronica ricettata (tra cui droni, pannelli solari, luci led e telecamere) del valore complessivo di circa 10 mila euro, nonché 30 tonnellate circa di cavi elettrici in rame. Rimossi, inoltre, 10 veicoli senza assicurazione e/o in stato di abbandono e operata una denuncia per maltrattamento di animali.

Nel campo di Carrafiello a Giugliano l’azione combinata di una pattuglia dell’Esercito del contingente Strade sicure e dei Carabinieri ha consentito di trarre in arresto un uomo sorpreso in flagranza mentre sversava oli esausti sul suolo. Costante la vigilanza per individuare aree di discarica abusiva.

A Gricignano d’Aversa, Sant’Arpino e Cesa 3 sequestri di discariche abusive e il rinvenimento di rifiuti speciali pericolosi e non, tra cui sostanze oleose, guaine, attrezzi meccanici e materiale ferroso, oltre alla presenza di uno scarico di acque reflue non autorizzato, con sanzioni per circa 20.000 euro.

Sequestrato a Teverola un camion che trasportava senza alcuna autorizzazione rifiuti speciali (circa 25 metri cubi tra materiali da demolizione, plastica contaminata, imballaggi vari e olio esausto), fermato dai militari dell’Esercito che hanno attivato i carabinieri forestali per l’arresto del conducente.

A Sparanise sequestro, da parte dei Carabinieri del Nucleo Forestale, di un impianto per lo smaltimento di rifiuti e fanghi, ritenuto responsabile dell’inquinamento del locale rio. Polizia Stradale e Polizia di Stato hanno, invece, operato una serie di ispezioni su autodemolitori e officine meccaniche e di verifiche sui carichi dei mezzi in transito sulle principali direttive.

Ad Ercolano la Guardia di Finanza ha sequestrato di un opificio tessile abusivo di circa 300 mq, di 10 tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi (balle di indumenti usati) e della relativa attrezzatura da lavoro.

La Polizia Metropolitana di Napoli a Capodichino ha portato a termine una ulteriore operazione di contrasto al traffico di veicoli rubati e alla connessa gestione illecita di rifiuti, con il sequestro di due capannoni e la denuncia di un noto pregiudicato.

Controlli anche a Melito con 3 imprese, tra officine a autolavaggi, sequestrate, di cui due completamente abusive, e 5 persone denunciate.

La Polizia provinciale di Caserta è impegnata in un controllo a tappetto delle autorizzazioni ambientali rilasciate su quel territorio. Rinnovata, infine, la programmazione delle missioni di volo e la circolarità delle informazioni raccolte dall’osservazione aerea, svolta dai droni dell’Esercito e dai mezzi del Reparto aeronavale di Napoli della Guardia di Finanza e del Nucleo elicotteri dei Carabinieri di Pontecagnano.