BENEVENTO – La ferrovia Cancello-Benevento, via Valle Caudina, potrebbe riaprire nei primi mesi del 2027. È l’obiettivo indicato dalla Regione Campania, che prevede la conclusione dei cantieri entro dicembre 2026. Il condizionale, però, è obbligatorio: una volta terminati i lavori, serviranno le prove funzionali e il via libera di Ansfisa. Oggi, infatti, non c’è ancora una data certa per il ritorno dei treni.
Per chi vive tra il Casertano e il Sannio, la prospettiva è almeno uno spiraglio. Ma sarebbe difficile presentarla come un successo. Le comunità interessate aspettano da troppo tempo il ripristino di un collegamento essenziale per studio e lavoro. È un ritardo che chiama in causa anche la continuità nella gestione regionale dei trasporti: l’attuale amministrazione eredita un cantiere che la precedente non è riuscita a portare a conclusione in tempi accettabili.
L’investimento supera i 170 milioni di euro. Secondo Regione ed Eav, il rinnovo dei binari e dei deviatoi è stato completato entro la scadenza del Pnrr del 30 giugno. L’installazione dei nuovi sistemi di segnalamento e controllo della marcia dei treni ha raggiunto l’85 per cento; proseguono gli interventi nelle gallerie. Restano inoltre da riparare i danni provocati dai furti di cavi lungo circa 30 chilometri di linea.
Sono lavori necessari, così come lo sono le verifiche di sicurezza prima della riapertura. I rallentamenti tecnici e i furti aiutano a spiegare una parte delle difficoltà, ma non cancellano il dato che conta per i cittadini: la ferrovia è ancora inutilizzabile. Regione ed Eav saranno giudicate sulla conclusione effettiva dei cantieri e sulla ripresa del servizio. Fino ad allora, i primi mesi del 2027 restano una promessa da mantenere.
Nella foto Notix, la stazione di Arpaia




