AQUARA/OTTANI – A dispetto di una scarsa affluenza alle urne, domenica ha votato solo il 32% degli aventi diritto in Campania, l’appello alle urne arriva da due centenari del Salernitano., nel cuore del Cilento.
Ad Aquara, Carmine Luciano, centenario ed ex carabiniere, si è presentato al seggio con passo lento ma determinato. Per decenni ha servito lo Stato nell’Arma, restando fedele a quei principi costituzionali che considera il fondamento della convivenza civile. “Andate a votare!”, è stato il suo appello semplice e diretto, riportato con orgoglio dal figlio. Una seconda storia arriva da Ottati, dove il paese intero saluta affettuosamente “Zio Attilio”, all’anagrafe Attilio Capozzoli, anche lui centenario. Con la sua presenza al seggio ha ricordato alla comunità che votare non è una formalità, ma un atto di responsabilità. Una lezione che arriva da chi ha attraversato un secolo di storia e che oggi invita le nuove generazioni a non voltare le spalle al proprio diritto e dovere di cittadini.


