Qualche giorno fa Vittorio Amato, sollecitato dalla stessa Patriarca, ha lanciato attraverso l’Adnkronos la notizia secondo cui Fratelli d’Italia sarebbe stato pronto ad accogliere la deputata nel proprio gruppo parlamentare.
Quella notizia avrebbe avuto uno scopo preciso: farsi chiamare, far scattare un campanello d’allarme a favore della parlamentare che, nel 2022, perse il miglior collegio del centrodestra in Campania, quello di Sorrento.
Ma la Patriarca, evidentemente, non l’ha chiamata nessuno. Del resto, è noto che tra Fratelli d’Italia e Forza Italia esisterebbe un patto per non sottrarsi reciprocamente parlamentari. Era dunque chiaro che quella notizia fosse priva di fondamento.
E allora la Patriarca, ragionando alla Moretti e valutando se partecipare o meno alla convention di Forza Italia a Milano, ha deciso di partire per una missione in Mongolia.
Il dado è tratto. Non sono soltanto i 7.000 chilometri a separarla dal luogo in cui si riunisce Forza Italia: ormai la distanza politica sembra non essere più colmabile. Una distanza che potrebbe portare la Patriarca, nel 2027, a tornare alla professione di avvocato.




