SALERNO – Il Comune di Salerno ha impegnato 1.200 euro, più 32 euro di tassa di soggiorno, per i pernottamenti del sindaco Vincenzo De Luca a Firenze nei giorni 2, 3, 9 e 10 ottobre. La spesa è indicata in una determina pubblicata all’albo pretorio, che qualifica la trasferta come «missione istituzionale» senza specificarne gli impegni in programma.
A chiedere chiarimenti sono Franco Massimo Lanocita, capogruppo consiliare di Avs, e il consigliere Rino Avella. I due richiamano le notizie di stampa su una possibile partecipazione di De Luca alla Leopolda, l’iniziativa politica legata a Italia Viva, e chiedono al sindaco di precisare per quali attività si recherà a Firenze nelle date indicate.
La loro contestazione è condizionata alla natura effettiva della trasferta: se il sindaco partecipasse esclusivamente a un evento di partito, sostengono Lanocita e Avella, verrebbe meno l’interesse istituzionale del Comune che giustifica la copertura delle spese. In quel caso, viaggio e soggiorno dovrebbero restare a carico di De Luca.
I consiglieri richiamano l’articolo 84 del Testo unico degli enti locali e chiedono che sia chiarito il motivo della missione. La determina, per come riportata nella loro nota, attesta l’impegno di spesa per l’albergo, ma non consente di stabilire quali appuntamenti il sindaco abbia previsto a Firenze né se parteciperà alla Leopolda.


