DAILY MAGAZINE

Primo Piano

Coronavirus, nuovo appello di Papa Francesco: “In carceri rischio calamità, i responsabili risolvano il problema”

in Breaking news by

Il problema della pandemia del coronavirus può diventare nelle carceri una vera e propria “calamità”. Lo ha detto il Papa nell’introduzione della messa a Santa Marta tornando così a chiedere alle istituzioni una soluzione. “Penso a un problema grave che c’è in parecchie parti del mondo. Io vorrei che oggi pregassimo per il problema del sovraffollamento delle carceri – ha detto Papa Francesco -. Dove c’è sovraffollamento, tanta gente lì, c’è il pericolo che questa pandemia finisca in una calamità grave. Preghiamo per i responsabili, coloro che devono prendere le decisioni, perché trovino la strada giusta e creativa per risolvere il problema”.

Lauro “zona rossa”, si temono circa 200 contagiati: casi positivi in famiglia che gestisce supermercato

in Breaking news by

Si temono circa 200 contagiati nel comune di Lauro, in provincia di Avellino, dove da ieri sera è scattata la ‘zona rossa’. Per il comune irpino, 3.400 abitanti, la decisione è stata assunta dalla Unità di crisi regionale dopo che otto persone, appartenenti allo stesso gruppo familiare, sono risultate positive al Coronavirus. Una intera famiglia che gestisce un supermercato al centro del paese chiuso volontariamente quattro giorni fa dopo che alcuni suoi componenti avevano accusato sintomi riconducibili al Covid-19. Si teme che possano essere state potenzialmente contagiate fino a 200 persone tra clienti e famiglie che hanno usufruito del servizio a domicilio. Nelle ore precedenti erano risultati positivi al test il fratello del sindaco, un medico che lavora all’ospedale “Cardarelli” di Napoli e un dipendente comunale. Da ieri sera vige il divieto di uscita e di ingresso nel territorio comunale e tutti gli uffici pubblici sono stati chiusi, tranne quelli che erogano servizi essenziali.

Nel Mezzogiorno d’Italia 4 famiglie su 10 senza pc, lo rileva l’Istat

in Breaking news by

La percentuale di famiglie senza computer supera il 41% nel Mezzogiorno, con Calabria e Sicilia in testa (rispettivamente 46% e 44,4%), ed è circa il 30% nelle altre aree del Paese. Più elevata nel Mezzogiorno anche la quota di famiglie con un numero di computer insufficiente rispetto al numero di componenti: il 26,6% ha a disposizione un numero di pc e tablet per meno della metà dei componenti e solo il 14,1% ne ha almeno uno per ciascun componente. Lo rileva l’Istat nella ricerca ‘Spazi in casa e disponibilità di computer per bambini e ragazzi’.

L’Aquila a 11 anni dal terremoto, Mattarella: “Di fronte a ostacoli, Italia dispone di energia e resilienza”

in Breaking news by

La ricorrenza di quest’anno (del sisma dell’Aquila, ndr) “si celebra in un contesto eccezionale, determinato da una pericolosa pandemia che siamo chiamati a fronteggiare con tutta la capacità, la responsabilità, la solidarietà di cui siamo capaci”. Così il presidente Mattarella in un messaggio. “Di fronte agli ostacoli più ardui possiamo avere momenti di difficoltà ma l’Italia dispone di energia, di resilienza e di una volontà di futuro che ha radici antiche e che, nei passaggi più difficili della nostra storia, è sempre stata sostenuta da una convinta unità del popolo italiano”.

Coronavirus, rallenta l’incremento del numero di vittime. L’Istituto Superiore di Sanità: “Se questi dati si confermano, dovremo cominciare a pensare alla fase 2”

in News/Primo Piano by

Emergenza coronavirus, i dati della Protezione Civile: sono complessivamente 91.246 i malati di coronavirus in Italia. Il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – è di 124.632. Rallenta significativamente l’incremento del numero di vittime da Covid-19 in Italia rispetto ai giorni precedenti. Secondo l’ultimo bollettino, sono 15.887 i morti dopo aver contratto il coronavirus. “La curva ha iniziato la discesa e comincia a scendere anche il numero dei morti, – ha detto il presidente dell’Iss, Silvio Brusaferro – dovremo cominciare a pensare alla fase 2 se questi dati si confermano”.

Napoli, verso lo stop alla processione con le reliquie di San Gennaro: mai successo, nemmeno durante la guerra

in Breaking news by

Manca ancora la conferma ufficiale della curia, ma la tradizionale processione delle reliquie di San Gennaro, in programma sabato 2 maggio, va verso lo stop. L’appuntamento, con l’attesa del miracolo del sangue, di solito vede la partecipazione di migliaia di persone, scenario impensabile all’epoca del Covid 19. Lo storico Paolo Jorio, direttore del Museo del Tesoro di San Gennaro, non ricorda nessun precedente, “nemmeno durante la guerra la processione è stata fermata”. Una eventuale celebrazione dovrebbe essere a porte chiuse, senza fedeli, come ipotizza Riccardo Imperiali di Francavilla, della Deputazione di S. Gennaro. “La processione è da escludere per l’inevitabile promiscuità della situazione, con tantissime persone gomito a gomito. Sarebbe auspicabile una cerimonia nella Cappella con una processione simbolica all’interno, per non interrompere la tradizione. Deve prevalere il rispetto delle misure e il buon esempio deve partire dalle istituzioni. Il Santo ci protegge anche senza la processione”.

Il Vaticano proroga al 13 aprile le misure anti-Covid, in coordinamento con i provvedimenti delle autorità italiane

in Breaking news by

La Santa Sede ha deciso di prorogare al 13 aprile compreso le misure sin qui adottate volte ad evitare la diffusione del coronavirus, “in coordinamento con i provvedimenti varati dalle Autorità italiane il 1° aprile”. Lo comunica il Vaticano.

Coronavirus, mobilitato l’Istituto Zooprofilattico di Portici: si lavora senza soste

in Breaking news by

Si lavora senza orari all’Istituto Zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno per sviluppare i test di positività al Covid-19. L’Istituto ha messo a disposizione la struttura, nel parco della Reggia borbonica di Portici, dal 25 marzo per il processamento dei test delle Asl Na 1 e Na 3. A ieri, 3.193 i tamponi sviluppati, 493 i positivi. Percentuali alte perchè qui sono confluiti i test di residenze per anziani e Case di cura di S. Anastasia, (Napoli), Villa Margherita (Benevento) e del Centro Minerva di Ariano Irpino (Avellino), dove ci sono stati numerosi contagi e morti. “Il nostro personale, 36 unità, si è offerto volontariamente – dice il direttore, Antonio Limone – diamo il nostro contributo allo sforzo organizzativo che la Regione, con il presidente De Luca, ha messo in piedi tra le istituzioni pubbliche”. I reagenti chimici scarseggiano anche da voi? “No. Ci siamo organizzati per tempo ed abbiamo avvertito le ditte che avremmo tenuto conto del loro comportamento per gli ordinativi futuri”.

Coronavirus, De Luca: “Da noi in Campania situazione tranquilla”. Non crescono ricoveri in intensiva, forse virus meno aggressivo

in Breaking news by

Parla di una “situazione di assoluta tranquillità” il governatore della Campania, Vincenzo De Luca. “Se non avessimo avuto due zone rosse in quarantena, il Vallo di Diano e Ariano Irpino oltre che alcuni risultati pesanti nelle residenze per anziani soprattutto private, oggi saremmo molto al di sotto di questi dati. Ma nonostante tutto siamo in media con le previsioni che dava il nostro algoritmo – ha spiegato – quindi c’è una situazione di assoluta tranquillità”. C’è poi un dato che !va verificato e che per ora è oggetto di una prima valutazione da parte dei nostri virologi e infettivologi”. E cioè: “Non sono cresciuti i ricoveri in terapia intensiva. E’ probabile che il virus in qualche modo abbia perso una parte della sua aggressività ma, ripeto, è una prima valutazione”.

Per gli scienziati americani “il Virus viaggia nell’aria”. Ma per l’Istituto Superiore di Sanità “non ci sono evidenze”. Il lieto fine ci sarà con l’arrivo del vaccino

in Breaking news by

L’Organizzazione mondiale della Sanità potrebbe rivedere le sue raccomandazioni in merito all’uso della mascherine, alla luce dei risultati di un nuovo studio dell’Accademia Nazionale delle Scienze degli Stati Uniti, secondo cui le goccioline emesse con un colpo di tosse o uno starnuto possono “viaggiare” nell’aria per distanze molto più ampie di quanto si pensi. Non solo goccioline di tosse e starnuti. Secondo gli scienziati americani il coronavirus viaggia nell’aria anche con il semplice respirto. Il virus SarsCov2 è stato trovato in campioni d’aria raccolti a oltre 1,8 metri distanza tra due pazienti, scrive l’Accademia Usa in una lettera al capo delle politiche scientifiche della Casa Bianca, inserendosi in un dibattito che va avanti da tempo. “Non ci sono al momento evidenze che il nuovo coronavirus circoli nell’aria. Questa via era nota in determinati contesti, come quelli sanitari, ma al momento la letteratura scientifica indica che le principali vie diffusione del virus sono quelle per droplet e per contatto”. Lo ha detto il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro. “Credo che il lieto fine arriverà quando avremo un vaccino. La mia speranza è che arrivi nel primo trimestre del prossimo anno e per darlo a tutti si percorrerà la strada della licenza su brevetto, come avviene per tutti i farmaci risolutivi”. Lo afferma Ranieri Guerra, direttore generale aggiunto Oms e componente del Comitato tecnico scientifico sull’emergenza coronavirus.

Borsa, Milano prosegue in calo: soffrono le banche ed i titoli legati al petrolio. Spread Bund-Btp a 192 punti

in Breaking news by

La Borsa di Milano (-1,4%) prosegue in calo, in linea con gli altri listini del Vecchio continente. A Piazza Affari soffrono le banche e i titoli legati al petrolio, dopo il calo del prezzo del greggio. Lo spread tra Btp e Bund sale a 192 punti base con il rendimento del decennale all’1,47%.

Coronavirus, Borrelli: “Dovremo stare a casa anche l’1 Maggio, non credo che passerà questa situazione per quella data”

in News/Primo Piano by

Dopo Pasqua e Pasquetta, anche il 1 maggio lo passeremo chiusi in casa? “Credo proprio di sì, non credo che passerà questa situazione per quella data. Dovremo stare in casa per molte settimane”. Lo ha detto il capo della Protezione Civile Angelo Borrellia “Radio Anch’io” su Rai Radio 1 ribadendo la necessità di avere “comportamenti rigorosissimi”. Il coronavirus, ha aggiunto, “cambierà il nostro approccio ai contatti umani e interpersonali, dovremo mantenere le distanze” per diverso tempo. Il governo “ha garantito alle Regioni le risorse per i dispositivi di protezione individuale e per quelli necessari al superamento dell’emergenza” ha aggiunto Borrelli rispondendo a chi gli chiedeva dell’ennesimo scontro tra Governo e Regioni, in particolare con la Lombardia. “In ordinario la sanità è una competenza che spetta alle regioni e sarebbe stato un guaio se governo e protezione civile avessero preso ogni competenza – ha aggiunto Borrelli – ma nel momento in cui c’è stata l’emergenza è dovuto intervenire il governo”.

Coronavirus, 83.049 i malati: 2.477 più di ieri. Sono invece 13.915 i morti, con un aumento rispetto a ieri di 760. Le persone guarite sono 18.278, 1.431 in più rispetto a ieri

in News/Primo Piano by

Sono complessivamente 83.049 i malati di coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a ieri di 2.477. Mercoledì l’incremento era stato di 2.937. Il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – è di 115.242. A fonite i dati il Capo della Protezione Civile. Sono 18.278 le persone guarite in Italia dopo aver contratto il coronavirus, 1.431 in più di ieri. Ieri l’aumento dei guariti era stato di 1.118. Sono 13.915 i morti dopo aver contratto il coronavirus, con un aumento rispetto a ieri di 760. Mercoledì l’aumento era stato di 727. Si riduce l’aumento dei ricoveri dei malati con sintomi per Coronavirus negli ospedali: l’aumento rispetto a ieri è di 137 mentre in precedenza era stato di 211. Il 61% del totale dei contagiati è in isolamento domiciliare senza sintomi o con sintomi lievi, numero cresciuto anche percentualmente, e si riduce il numero degli ospedalizzati”. Ieri la percentuale si attestava al 60%.

Napoli, Pasqua e Pasquetta “blindate” sul lungomare: piano della Polizia Municipale per evitare assembramenti

in Breaking news by

Il lungomare Caracciolo, piazza Plebiscito, piazza Trieste e Trento, i perimetri dei tradizionali luoghi d’arte di Napoli e gli accessi alle strade che conducono fuori città saranno particolarmente attenzionati dalla polizia municipale nei giorni di Pasqua e soprattutto di Pasquetta. “Nei giorni di Pasqua e soprattutto di Pasquetta la nostra attenzione sarà centrata in particolare a presidio di quei luoghi che tradizionalmente sono di maggiore aggregazione – spiega all’ANSA, il comandante della polizia locale, Ciro Esposito – viste le disposizioni non dovremmo preoccuparci di presidiare i parchi che sono già chiusi dal dpcm e quindi potremo concentrare le unità nelle zone a maggior rischio”. In media la polizia municipale di Napoli sta impiegando 350 unità al giorno per l’esclusivo controllo del rispetto dei divieti e delle restrizioni imposte per fronteggiare la diffusione del coronavirus. Ogni giorno sono centinaia i controlli effettuati.

Coronavirus, un altro contagio in Vaticano: il dipendente era già in quarantena dalla metà di marzo

in Breaking news by

Nuovo caso di Covid in Vaticano. “Ai sei casi comunicati, si è aggiunta la positività di un ulteriore dipendente della Santa Sede, già in isolamento dalla metà di marzo per via della moglie, che era risultata positiva al Covid-19 dopo aver prestato servizio nell’ospedale italiano dove lavora”. Lo comunica il direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni.

Inps, il ministro Catalfo: “Oltre mezzo milione di domande pervenute. Il sito ha subito diversi attacchi ma è stato messo in sicurezza”

in Breaking news by

Il presidente dell’Inps “ha già spiegato che il sito ha subito diversi attacchi che si sono intensificati nella giornata di ieri e per questo è stato messo in sicurezza per alcune ore, alla riapertura le domande sono continuate ad arrivare. Stamattina all’una le domande pervenite erano già 517.529 e contemporaneamente il sito, sino a mezzanotte, ha subito un ulteriore attacco molto importante ma è riuscito comunque a rimanere in piedi”. Lo ha detto la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo.

Napoli, trasferiti in ospedale gli ospiti della casa di riposo. Struttura sanificata, tampone a personale

in Breaking news by

E’ in atto il trasferimento di tutte le persone ospiti nella casa albergo per anziani ‘La casa di Mela’ di Fuorigrotta, nella quale nei giorni scorsi si sono verificati episodi di contagio da Covid19. Lo rende noto il Comune di Napoli. L’assessore comunale alla Salute, Lucia Francesca Menna, in sinergia con il presidente della X Municipalità Diego Civitillo, dichiara: “Gli anziani verranno ricoverati in reparti ospedalieri individuati a seconda delle condizione di ciascuno. La struttura verrà sanificata, mentre il personale è già stato sottoposto a tampone e dovrà seguire il protocollo sanitario come da direttiva dell’Asl Napoli1”. Il presidente della X Municipalità, Diego Civitillo, afferma: “La sinergia dei vari attori istituzionali, ciascuno per le proprie competenze, sta procedendo ad evitare la nascita di un possibile focolaio in una zona centrale del quartiere di Fuorigrotta”.

Caldarola, vicesindaco runner multato: si dimette. Il sindaco si era sfogato su Fb per rispetto misure anti-coronavirus

in Breaking news by

Il vicesindaco, sorpreso a fare footing per 30 km e multato dai carabinieri per 560 euro, si dimette. E’ accaduto a Caldarola, uno dei paesini del Maceratese colpiti dal sisma del 2016. Nei giorni scorsi il primo cittadino Luca Giuseppetti aveva invitato i concittadini, anche in un duro videomessaggio su Fb, a rispettare le misure di limitazione agli spostamenti disposte dal governo nell’emergenza coronavirus: “Vedo troppa gente in giro, c’è gente che va al supermercato anche due volte al giorno. Mi sono rotto le p… dovete stare a casa”. A poche ore di distanza invece il vice sindaco, Giovanni Ciarlantini, faceva footing per circa 30 km chilometri ed è stato multato: non aveva neanche disattivato una app che registra le corse con pubblicazione involontaria su Fb. A nulla è valso il tentativo di giustificarsi dicendo che, essendo allenatore di calcio, doveva mantenersi in forma. Dopo la multa, il vice sindaco si è dimesso, dicendosi dispiaciuto e ha chiesto scusa alla cittadinanza.

Coronavirus, Gallera: “O diamo tutti lo stesso messaggio o si allenta la tensione”. Crimi: “Non è cambiato niente per quanto concerne le passeggiate”

in Breaking news by

O diamo tutti lo stesso messaggio o il cittadino si sente disorientato e allenta la tensione”. Così l’assessore al Welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera è tornato sulla circolare del Viminale sulle passeggiate con i bambini. Riferendosi ai dati in calo dell’epidemia, Gallera ha sottolineato che i “questi risultati positivi sono figli del sacrificio dei lombardi”, poiché non esiste ancora un vaccino. “Il coronavirus si trasmette a una velocità enorme. Se noi riusciamo a mantenere il distanziamento sociale e l’isolamento, evitiamo che le persone si infettino e vinciamo la nostra battaglia”. ha concluso. Con la Circolare del Ministero dell’Interno che consente l’uscita di bambini da casa accompagnati da un genitore “non cambia niente: è consentita, come sempre, l’attività motoria necessaria attorno a casa. E’ stato aggiunto che è compresa l’attività motoria necessaria per i bambini. Quindi oltre a quella mia necessaria, se porto il bambino piccolo è consentito, sempre nei 200 metri vicino casa. Non cambia nulla”. Lo ha detto il sottosegretario all’Interno e capo politico di M5S Vito Crimi. “Le circolari – ha sottolineato Crimi – sono per gli agenti accertatori perché tutti agiscano nello stesso modo, per evitare che uno dica ‘questo non è consentito’. Se io ho un bambino di 2 anni e lo porto con me attorno a casa, questo può essere consentito”.

Nessun allentamento della stretta anti-coronavirus, Conte: “Entro Pasqua una nuova manovra con misure rilevanti”

in News/Primo Piano by

Nessun allentamento della stretta anti-coronavirus, per ora non cambia nulla. Lo si farà appena sarà possibile. Intervistato da ‘Il Fatto quotidiano’, il premier Giuseppe Conte avverte che non c’è ancora una decisione per il dopo: si entrerà nella fase 2 solo quando gli esperti lo diranno e solo a partire da alcuni settori. Quanto alle misure economiche, Conte torna sul decreto per assicurare liquidità alle imprese – che si spera di portare al Consiglio dei Ministri già venerdì prossimo – e poi sul varo, che si auspica prima di Pasqua, di una sorta di manovra di nuove misure rilevanti.

1 743 744 745 746 747 757
Go to Top