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News - page 102

Notizie di politica, cronaca, attualità.

Coronavirus, al via riunione tra Conte ed i leader dell’opposizione: presenti anche Gualtieri, D’Incà e Fraccaro

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Misure straordinarie per l’emergenza da coronavirus, al via nella Sala verde di Palazzo Chigi l’incontro tra il premier Giuseppe Conte e i leader dell’opposizione: il segretario federale della Lega, Salvini, la Presidente di Fratelli d’Italia, Meloni, il vicepresidente di Forza Italia, Tajani e Maurizio Lupi, presidente di Noi con l’Italia. Per il governo, oltre al sottosegretario alla presidenza del consiglio Fraccaro, i ministri D’incà e Gualtieri.

Corsa al bonus da 600 euro, 100 domande al secondo: regge il sito dell’Inps. Tridico: “Non c’è fretta”

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Parte la corsa al bonus da 600 euro per gli autonomi. “Dall’una di notte alle 8.30 circa, abbiamo ricevuto 300mila domande regolari. Adesso stiamo ricevendo 100 domande al secondo. Una cosa mai vista sui sistemi dell’Inps che stanno reggendo, sebbene gli intasamenti sono inevitabili con questi numeri”. E’ quanto afferma il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico. Tridico chiarisce che “non c’è fretta”. “Come abbiamo detto più volte – afferma – le domande possono essere fatte per tutto il periodo della crisi, anche perché il Governo sta varando un nuovo provvedimento sia per rifinanziare le attuali misure sia per altre”.

Coronavirus, prorogate fino al 13 aprile tutte le restrizioni: informativa del ministro Speranza al Senato

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Al via nell’Aula del Senato l’informativa del ministro della Sanità Roberto Speranza sull’emergenza coronavirus. Ad ascoltarlo nell’Emiciclo c’è un discreto numero di senatori: tutti indossano guanti e mascherine. La decisione del governo è di “prorogare fino al 13 aprile tutte le misure di limitazione alle attività e agli spostamenti individuali finora adottate”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nell’informativa al Senato.

Coronavirus, nuova circolare del Viminale ai prefetti: “Sì alla camminata genitore-figlio, no al jogging”

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È “da intendersi consentito, ad un solo genitore, camminare con i propri figli minori in quanto tale attività può essere ricondotta alle attività motorie all’aperto, purché in prossimità della propria abitazione”. lo prevede una nuova circolare inviata dal Viminale ai prefetti per “chiarimenti” sui divieti di assembramento e spostamenti. E “l’attività motoria generalmente consentita”, precisa il testo, “non va intesa come equivalente all’attività sportiva (jogging)”. Possibile invece camminare “in prossimità della propria abitazione”.

Coronavirus, i guariti sono 15.729, 1.109 più di ieri. Per l’Istituto Superiore di Sanità: “Siamo al picco”

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Sono 15.729 le persone guarite in Italia dopo aver contratto il coronavirus, 1.109 in più di ieri. Il dato è stato reso noto dalla Protezione Civile. Ieri l’aumento delle persone guarite era stato di 1.590. “La curva ci dice che siamo al plateau, non vuol dire che abbiamo conquistato la vetta e che è finita ma che dobbiamo iniziare la discesa e la discesa si comincia applicando le misure in atto”. Lo ha detto il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Silvio Brusaferro alla conferenza stampa per fare il punto sull’epidemia. “Proprio perché il picco non è una punta ma un pianoro – ha spiegato Brusaferro – ora dobbiamo scendere dall’altra parte. Bisogna però essere cauti poiché – ha concluso – dalla situazione di pianoro l’epidemia può ripartire se molliamo rispetto alle misure di contenimento e isolamento in atto”.

Dl “Cura Italia”, accordo per anticipo della cassa integrazione. Patuanelli: “Entro Pasqua i primi assegni”. Catalfo: “Nel decreto di aprile allungheremo la durata per altre settimane”

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Sottoscritta la convenzione per l’anticipo della cassa integrazione da parte delle banche ai lavoratori sospesi a causa dell’emergenza coronavirus. Il governo con la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo, l’Abi e le parti sociali, dopo un lungo confronto in videoconferenza, hanno infatti condiviso un protocollo che consente l’anticipo ai beneficiari degli ammortizzatori scoiali previsti dal decreto “Cura Italia”. “Conto nel decreto di aprile – ha sottolineato la ministra Catalfo – di rifinanziare in modo importante la cassa integrazione e di allungarne la durata per altre settimane”. “Grazie alla convenzione appena firmata sull’anticipo della cassa integrazione da parte delle banche – ha sottolineato, dal canto suo, il ministro dell’Economia Stefano Patuanelli – ai lavoratori i primi assegni di cassa potranno arrivare entro Pasqua”.

Bonus per i lavoratori autonomi, via a domande da domani: arrivata la circolare dell’Inps

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Giunte le istruzioni dell’Inps (Istituto nazionale di previdenza sociale) per chiedere il bonus per i lavoratori autonomi, liberi professionisti, i collaboratori coordinati e continuativi, i lavoratori stagionali e quelli dello spettacolo: sono contenute in una circolare pubblicata stamattina dall’Istituto presieduto da Pasquale Tridico, e chiariscono che per l’indennità di 600 euro non è prevista alcuna contribuzione figurativa, e non contribuisce alla formazione del reddito. E’ erogata dall’Inps previa domanda, anche con il ‘Pin’ semplificato, che potrà essere presentata da domani.

Coronavirus, il governatore di Bankitalia Visco: “Impatto su economia ampio e profondo”

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L’impatto sul sistema economico-finanziario” del coronavirus “sarà di proporzioni molto ampie e profonde”. Lo afferma il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco nella relazione annuale sui conti 2019 dell’istituto centrale. “Il Paese, l’Europa, il mondo intero condividono ansia e difficoltà nell’affrontare una sfida straordinaria. La repentina diffusione del nuovo coronavirus, oltre a minacciare gravemente la salute della popolazione e a mettere sotto estrema pressione i sistemi sanitari, ha sconvolto le nostre abitudini di vita, i processi di lavoro”.

Coronavirus, presentato l’Ospedale Fiera Milano: realizzato in soli 10 giorni. Bertolaso: “Promessa mantenuta”. Fontana: “Simbolo della battaglia vinta”

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Abbiamo fatto una promessa e l’abbiamo mantenuta”. Lo ha scritto il consulente della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, in un messaggio letto durante la presentazione dell’ospedale Fiera Milano costruito in 10 giorni per affrontare l’emergenza Coronavirus. Un ospedale “specialistico”, ha scritto, che potrà essere “replicato a livello nazionale e internazionale”. Bertolaso, che nei giorni scorsi è stato ricoverato a seguito di contagio, ha scritto nel messaggio, letto da un suo delegato, che quello a Fiera Milano non è un “un ospedale da campo, non è un lazzaretto”, ma una struttura specialistica che mette al centro “la figura del paziente” grave colpito da Covid 19. “E’ una struttura ospedaliera a tutti gli effetti, non un ospedale da campo, e ospiterà il più grande reparto di terapia intensiva d’Italia”. Lo ha detto Ezio Belleri, direttore generale del Policlinico di Milano che gestirà l’ospedale realizzato in Fiera a Milano. L’ospedale “rappresenta uno strumento fondamentale per combattere la battaglia contro il covid” e “a regime vedrà impiegati 200 medici, 500 infermieri e altre 200 figure professionali”. “Abbiamo fatto in dieci giorni quello che, in maniera ordinaria, si fa in qualche anno”. Lo ha evidenziato, dal canto suo, il presidente della Fondazione Fiera Enrico Pazzali. “L’ospedale realizzato in Fiera sarà il simbolo della battaglia vinta contro il coronavirus ed il simbolo della ripresa della nostra regione” ha sottolineato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. “Ma, – ha precisato Fontana – con una condizione: non abbiamo ancora vinto niente per cui non diffondiamo troppo entusiasmo. La gente deve stare a casa perchè solo così potremo vincere”.

Bandiere a mezz’asta in segno di lutto, alle 12 l’Italia si ferma: per rendere omaggio a tutte le vittime del Coronavirus

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Oggi alle 12 l’Italia si ferma per rendere omaggio a tutte le vittime del Coronavirus, in segno di vicinanza ai familiari e di partecipazione nazionale al cordoglio delle comunità più colpite dalla pandemia. L’iniziativa, partita dai sindaci italiani, si è allargata ad altre istituzioni: bandiera italiana a mezz’asta esposta su tutti gli edifici pubblici. I primi cittadini della Penisola, con indosso la fascia tricolore, davanti ai propri municipi in silenzio e con le bandiere esposte a mezz’asta “in segno di lutto” e in “segno di solidarietà con tutte le per comunità che stanno pagando il prezzo più alto”. Tra i primi a mettere a lutto le bandiere è stato il Quirinale: sul balcone della piazza sono state fatte scendere a mezz’asta dai corazzieri. Anche il Vaticano partecipa: la Santa Sede espone le bandiere a mezz’asta, a lutto, per esprimere la propria vicinanza alle vittime della pandemia in Italia e nel mondo, alle loro famiglie e a quanti generosamente lottano per porvi fine. Per ricordare i tanti morti di questa guerra silenziosa che non hanno potuto avere nemmeno avere un degno funerale e se sono andati senza il conforto degli affetti, i sindaci hanno organizzato questa cerimonia a distanza senza infrangere le dure regole del distanziamento sociale. A proporla per primo è stato il presidente della Provincia di Bergamo e sindaco di Calcinate, Gianfranco Gafforelli, che si trova in una delle zone dove si contano più morti. Il presidente dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci) Antonio De Caro ha fatto sua la proposta ed ha inviato una lettera a tutti i sindaci per chiedere la condivisione dell’iniziativa.

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