Napoli, avviato il processo di riassetto del Corpo della Polizia Locale: tutte le novità

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È stato avviato il processo di riassetto del Corpo della Polizia Locale di Napoli con l’adozione del primo atto amministrativo voluto fortemente dal Sindaco Manfredi e dall’ Assessore alla Legalità De Iesu. A seguito della Delibera di Giunta 185/23 e della successiva Disposizione del Direttore Generale n°17 del 19/06/2023, avente ad oggetto la nuova definizione dell’articolazione di tutto l’Ente Comunale, è stata prevista la suddivisione dell’Area Sicurezza in tre Servizi. Il Comandante Generale Ciro Esposito ha emanato il primo atto consequenziale di riorganizzazione della Polizia Locale di Napoli, al quale seguiranno altri provvedimenti di competenza. Con tale disposizione dirigenziale, a far data dal 4 luglio 2023, vengono accorpate le Unità Operative Poggioreale e San Lorenzo in modo da avere un’unica corrispondenza tra il Reparto territoriale della Polizia Locale e la 4^ Municipalità.

Con il medesimo provvedimento è stato disposto inoltre di far coincidere la competenza territoriale di tutte le Unità Operative della Polizia Locale con quelle delle rispettive Municipalità, così da rendere sempre più efficiente e vicina alla cittadinanza l’attività della Polizia Locale di Napoli. Con questo atto I Comandi delle Unità Operative territoriali del Corpo passano da undici a dieci, ma i servizi che vengono assicurati su ogni territorio restano tutti confermati.

“Il progetto di parziale riassetto della Polizia Municipale passa attraverso due livelli organizzativi – ha spiegato l’assessore alla Legalità Antonio De Iesu – il primo prevede che l’area sicurezza venga articolata in tre servizi diretti da altrettanti dirigenti per una razionale suddivisione di responsabilità e per rispondere all’ottimizzazione della macchina organizzativa. Il secondo modello prevede che alle giurisdizioni delle 10 Municipalità si conformeranno le Unità Operative Territoriali della Polizia Municipale, con a capo funzionari di alta professionalità. Ciò favorirà una più armonica sinergia tra i Presidenti delle Municipalità ed i responsabili delle Unità Operative per condividere bisogni ed esigenze delle comunità in materia di sicurezza urbana individuandone le priorità. I responsabili delle Unità Operative dipenderanno gerarchicamente e funzionalmente esclusivamente dal Comandante della Polizia Municipale e dai dirigenti responsabili dei Servizi”, termina la nota stampa del Comune partenopeo.