Milano Linate, un poliziotto si toglie la vita: l’allarme del sindacato Li.Si.Po.

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Ci risiamo, il “virus suicida” ha ripreso nuovamente a mietere vittime. Un Assistente Capo in servizio a Linate (MI), ha deciso di togliersi la vita. I Segretari Generale del Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.) e del PNFD “Polizia Nuova Forza Democratica”  Antonio de Lieto e Franco Picardi hanno dichiarato: Il LI.SI.PO. e il PNFD si uniscono all’immenso dolore della famiglia del poliziotto che si è tolto la vita. E’ doveroso sottolineare che Il LI.SI.PO. ed il PNFD,  più volte hanno sollecitato il precedente Ministro dell’Interno ed il Capo della Polizia sulla necessità di istituire, presso tutti gli Uffici di Polizia, un pool di psicologi a stretto contatto con gli operatori di Polizia in tutti gli uffici e/o posti di lavoro, in modo tale da intervenire per tempo su qualsiasi situazione sospetta che l’appartenente alle Forze dell’ordine stesse vivendo, assicurando così allo stesso modo il necessario supporto al fine di evitare il verificarsi di qualsiasi atto drammatico. Ad oggi, a giudizio del LI.SI.PO./ PNFD – hanno rimarcato de Lieto e Picardi – non si sono visti i risultati sperati. Si continua a percorrere la stessa strada.

A parere delle predette OO.SS. il tavolo per la prevenzione e gestione delle situazioni di disagio per il personale della Polizia di Stato non ha sortito l’effetto sperato. Mega riunioni e fiumi di parole hanno evidenziato i leader del LI.SI.PO. e del PNFD di certo non servono a debellare il “virus suicida” nella Polizia di Stato. Signor Ministero dell’Interno, signor Capo della Polizia, è necessario a giudizio delle suddette OO.SS. voltare pagina: troppe mamme, troppe mogli e troppi figli piangono gli appartenenti della Polizia di Stato  che si sono suicidati e attendono la giusta risoluzione  per debellare definitivamente questa “strage silenziosa” che a parere del LI.SI.PO./PNFD, non passa attraverso le mega riunioni dove si sprecano fiumi di parole”! Come se non bastasse a completamento della “torta” vi è la ciliegina: Riforma CARTABIA che produrrà non pochi problemi agli operatori di Polizia. Nel corso dell’anno 2022 si sono verificati 21 suicidi nella Polizia di Stato, di cui uno da poco in pensione (più 3 tentativi di suicidio) UN BOLLETTINO DI GUERRA!!!“, termina il comunicato stampa del sindacato.