Avellino, controlli sul territorio: ecco il bilancio

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Proseguono in questo periodo estivo i servizi di controllo del territorio, concordati a seguito di determinazione assunta in sede di riunione di coordinamento delle Forze di Polizia presieduta dal Prefetto di Avellino Paola Spena. Da inizio settimana sono stati attivati mirati servizi di controllo del territorio che hanno visto l’impiego, oltre che degli ordinari dispositivi di controllo del territorio, anche di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania che hanno operato nel capoluogo irpino.

Sono state interessate le aree urbane del capoluogo ed extraurbane con particolare riguardo alle contrade rurali e periferiche quali via Fontanatetta, contrada Amoretta, contrada Chiaire, contrada Archi, parco Abate e parco Gilia.

L’adozione dei servizi posti in essere mediante  11 posti di controllo ha consentito di:

  • identificare 285 persone delle quali 19 con pregiudizi a carico;
  • controllare  168 veicoli;
  • controllare 4 persone sottoposte al regime degli arresti domiciliari.
  • Contestare due infrazioni al codice della strada.

Inoltre, nell’ambito dell’attività di prevenzione dei fenomeni di criminalità comune e predatori, il Questore della provincia di Avellino, a seguito di attività di analisi dei dati del personale della Divisione Anticrimine, ha adottato 1 provvedimento di ammonimento, 5 avvisi orali e 5  allontanamenti con Foglio di Via Obbligatorio  nei confronti di soggetti con a carico pregiudizi penali e di polizia.

Nello specifico è stato emesso provvedimento di ammonimento nei confronti di un cittadino beneventano per aver posto in essere condotta persecutoria, reiterata nel tempo, nei confronti  di una ragazza. La stessa esasperata del comportamento dell’uomo si era recata presso il Commissariato di Cervinara per esporre quanto accaduto, avanzando nella circostanza  richiesta di ammonimento  nei confronti dell’autore di tale condotta.

Inoltre sono stati allontanati con inibizione al ritorno nei comuni dove sono stati controllati per un periodo da uno a tre anni i seguenti soggetti:

  •  1 cittadino di nazionalità romena dimorante in Monteforte Irpino, allontanato dal capoluogo irpino per anni tre a seguito di intervento della sezione Volanti. Il predetto con pregiudizi a carico per minacce, percosse, possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso , in questa Piazza Kennedy, dopo aver sferrato un pugno ad un cittadino di nazionalità straniera gli sottraeva un cucciolo di cane;
  • 1 cittadino  di nazionalità romena residente in Napoli, già noto alle Forze di Polizia, allontanato dal capoluogo irpino per anni tre. L’uomo dopo aver trafugato merce all’interno di un esercizio commerciale di Atripalda per  un valore di circa 500 euro, veniva bloccato dai militari della Stazione Carabinieri di Atripalda e segnalato alla competente Autorità Giudiziaria;
  • 1 cittadino di nazionalità romena proveniente dal napoletano, allontanato per anni uno e mesi sei, il quale  veniva controllato dai militari della Compagnia Carabinieri di Mirabella Eclano (AV) nei pressi di un centro commerciale  del luogo, perché  notato aggirarsi  in atteggiamento sospetto all’interno del parcheggio. Lo stesso, con precedenti per rapina aggravata e lesioni personali risultava già destinatario di analoghi provvedimenti da altri comuni italiani;
  • 2 cittadini di nazionalità italiana  provenienti, rispettivamente, dal napoletano e dal casertano, allontanati dal comune  di Montecalvo Irpino (AV) per anni tre. I predetti, con un abile stratagemma  e carpendo la fiducia di un’anziana signora, erano riusciti a farsi consegnare dalla stessa una discreta somma di denaro ed oggetti in oro.

Sono stati altresì adottati provvedimenti di prevenzione della misura dell’avviso orale nei confronti di:

–           4 cittadini di nazionalità italiana, su proposta della Divisione Anticrimine, perché con pregiudizi a carico per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, furto e ricettazione;

–           1 cittadino italiano, su proposta dell’Arma Carabinieri, perché gravato da pregiudizi per detenzione e porto illegale  di armi, rissa, lesioni personali, ricettazione, violenza a P.U..

Infine, nella giornata di ieri personale della Squadra Mobile della Questura di Avellino, a seguito di mirata attività di indagine, ha proceduto ad eseguire la misura cautelare della custodia in carcere, emessa dalla Corte di Appello di Napoli – Sesta Sezione Penale –  a carico di un 30enne irpino, indagato per aver esploso, lo scorso mese di luglio, alcuni colpi d’arma da fuoco a salve all’indirizzo del gestore di un pub di Avellino. A conclusione delle formalità di rito l’uomo è stato associato presso il complesso penitenziario “A. Graziano” di Avellino.

COMUNICATO STAMPA