MARCIANISE – Si è svolta ieri nella sede del Liceo Artistico “Onofrio Buccini” di Marcianise, in collaborazione con il Comune di Marcianise, la cerimonia di premiazione del Concorso Artistico Regionale “Onofrio Buccini”, indetto nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della nascita dell’artista marcianisano.
Il concorso, dal titolo evocativo “Il fascino della sirena”, ha inteso valorizzare la produzione artistica giovanile attraverso una rilettura contemporanea di uno dei simboli più ricorrenti e identitari dell’opera di Buccini. Tra le numerose opere pervenute da istituti del territorio regionale, la giuria ha decretato vincitrice la studentessa della IV C indirizzo plastico-pittorico del Liceo Artistico “San Leucio” Sofia Buonanno, alla quale è stato conferito il primo premio, consistente in un riconoscimento economico di 300 euro.
L’opera premiata, realizzata in tecnica acrilica, si distingue per un registro espressivo di intenso lirismo e raffinata sensibilità compositiva. In una visione dal tono dichiaratamente romantico, la sirena di Buccini si trasfigura in metafora di speranza e di pace: il capo, sollevato verso il cielo, si configura come un gesto ascensionale, evocativo di un desiderio silenzioso di luce, mentre la presenza della colomba accompagna la scena quale emblema universale di amore, riconciliazione e armonia.
Fondamentale il percorso formativo seguito dalla studentessa sotto la guida del docente Marco Antignani che valorizzato le potenzialità espressive dell’allieva nel rispetto dell’autonomia creativa.
La dirigente scolastica Immacolata Nespoli, ha espresso apprezzamento per l’iniziativa e per il risultato conseguito: «Il Concorso “Onofrio Buccini” rappresenta un esempio virtuoso di sinergia tra scuola, istituzioni e territorio, capace di coniugare memoria storica, educazione estetica e protagonismo giovanile. Il primo premio assegnato alla studentessa Sofia Buonanno testimonia l’eccellenza del nostro percorso formativo e l’impegno quotidiano delle/dei docenti del nostro Liceo, nel promuovere una didattica dell’arte rigorosa, consapevole e profondamente umana. Celebrare Buccini attraverso lo sguardo delle nuove generazioni significa proiettare la sua eredità nel futuro».