Centro sportivo del Napoli a Maddaloni, ma il sindaco taglia corto: è solo fantasia

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MADDALONI (Carlo Pace) – È bastato un sussurro per accendere la città. Una voce di corridoio, una suggestione, una speranza travestita da indiscrezione: il centro sportivo del Napoli Calcio potrebbe sorgere a Maddaloni.

Una notizia che, se vera, avrebbe riscritto la storia sportiva e urbanistica del territorio. Ma è bastata una verifica per far crollare il castello di sogni: “Purtroppo, non c’è nulla” – taglia corto il sindaco Andrea De Filippo.

Nel frastuono di un calcio che non conosce pause – tra calciomercato perenne e il tormentone allenatore – anche la fantasia trova spazio. E corre veloce, più veloce delle smentite. “Da sindaco, da maddalonese e da tifoso – confessa De Filippo – sarebbe il massimo. Ma la verità è che non c’è alcuna trattativa, né contatto. Magari ci fosse…”

La vicenda ha preso piede in fretta, tra chiacchiere da bar, post virali e il solito tam tam che trasforma le illusioni in fatti compiuti. Ma il primo cittadino è chiaro: “Sono imbarazzato nel dover commentare quella che è una non notizia. Ripeto: non c’è nulla.”

Un piccolo spiraglio, però, resta aperto. Il nuovo Piano Urbanistico Comunale ha destinato circa 30 ettari a uso sportivo e ricreativo, un’area a ridosso del futuro casello dell’A30. “Una zona dalle enormi potenzialità – spiega De Filippo – che abbiamo segnalato a molti imprenditori. Ma, ad oggi, nessuna offerta. Nemmeno dal Calcio Napoli.”

E allora, perché tanto rumore? Forse perché a volte serve credere in qualcosa che unisca, che faccia sognare. “Stimo molto Aurelio De Laurentiis – aggiunge il sindaco – e leggere dell’accostamento tra noi due, anche solo per spirito, lo prendo come un complimento. Ma, realisticamente, oggi stiamo parlando del nulla.”

Alla fine, resta la speranza. Resta la voglia, tutta maddalonese, di vedere un giorno il Napoli allenarsi sotto il Monte Sant’Angelo. Ma oggi, quella speranza, non basta a trasformare i sogni in cemento. Almeno per ora.