NAPOLI – Ma la domanda politica è un’altra: i quattro amici al bar perderanno anche il ricorso e poi cosa faranno? Andranno via? Anche perché, a questo punto, non possono assolutamente immaginare di essere nuovamente candidati. Il dato politico resta evidente: non hanno avuto neppure la forza di presentare una lista e un proprio candidato. Se avessero voluto giocare davvero la partita politica, con la “P” maiuscola, Bicchielli o la Patriarca avrebbero dovuto mettere in campo una lista e candidarsi direttamente alla segreteria, sfidando Martusciello sul terreno del consenso.
Questa è la politica!!!
Scrivere sui quotidiani, alimentare polemiche, creare zizzanie e poi presentare ricorsi è, invece, il segnale di una debolezza politica dichiarata. E dimostra soprattutto una cosa: che i quattro non hanno né i numeri né i consensi all’interno del partito a questo punto avrebbero fatto più bella figura restando in silenzio.
Dopo quest’ultima diatriba, però, è opportuno iniziare a guardarsi intorno e cercare una nuova collocazione politica in un altro partito.
Qualche spazio per portare acqua al mulino, tra Vannacci e la Lega, c’è ancora.
Nelle foto, da sinistra: Bicchielli, Martusciello e Patriarca