West Nile, tre casi in provincia di Caserta: due persone in ospedale

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CASERTA – Pochi casi ma la percentuale delle persone che finiscono in ospedale è alquanto alta. Nella giornata di ieri ben tre casi di febbre “West Nile” nella provincia di Caserta.

Le persone, due delle quali si sono recate in ospedale con sintomi come febbre alta e mal di testa, sono residenti a Orta di Atella, Sessa Aurunca e Cellole. L’Asl ha invitato i sindaci a vigilare sulla corretta esecuzione degli interventi, che inizieranno stasera alle 22.

“La peschiera grande e la fontana di Diana ed Atteone del parco della Reggia di Caserta, nonché tutte le vasche ed i canali dell’opera vanvitelliana, versano in condizioni igieniche disastrose per carenza di acqua fluente con la conseguenza che la mancanza di ricambio d’acqua e le condizioni stagnanti e putride comportano la visibile ed abbondante proliferazione di alghe come da foto allegate nonché una notevole ed inevitabile proliferazione e diffusione di zanzare”.

Questa situazione è stata segnalata da Ciro Costagliola all’Asl di Caserta, ai Comuni di Caserta e di Casagiove ed al Comando Provinciale dei Carabinieri, in quanto le varie segnalazioni sia a mezzo pec che a mezzo social alla DG della Reggia non hanno avuto esito.

Con l’aumento delle temperature si sta verificando un conseguente sensibile aumento della proliferazione e diffusione zanzare non solo nelle aree adiacenti al parco quali via Passionisti, via Camusso e via Giannone, ma anche nelle aree vicine con pericolo per i cittadini e per gli stessi numerosi visitatori del parco.

Attesa l’emergenza ed il rischio di diffusione di casi di West Nile, con casi positivi a Latina ed Orta di Atella per cui l’ASL è intervenuta nei comuni di Sessa Aurunca, Cellole ed Orta di Atella, si sono invitate le autorità competenti a voler intervenire con urgenza anche nei territori comunali di Caserta e Casagiove ed in particolare nelle suddette vasche per scongiurare pericolosi casi di infezione. Proprio in merito alla West Nile, Ciro Costagliola residente in Caserta in via Camusso n. 32 espone quanto segue:
la peschiera grande e la fontana di Diana ed Atteone del parco della Reggia di Caserta versano in
condizioni igieniche disastrose per carenza di acqua fluente con la conseguenza che la mancanza di
ricambio d’acqua e le condizioni stagnanti e putride comportano la visibile ed abbondante
proliferazione di alghe come da foto allegate nonché una notevole ed inevitabile proliferazione e
diffusione di zanzare.
Questa situazione è stata più volte segnalata alla DG della Reggia sia a mezzo pec che a mezzo
social senza tuttavia alcun esito.
Con l’aumento delle temperature si sta verificando un conseguente sensibile aumento della
proliferazione e diffusione zanzare non solo nelle aree adiacenti al parco quali via Passionisti, via
Camusso e via Giannone, ma anche nelle aree vicine.
Attesa l’emergenza ed il pericolo di diffusione di casi di West Nile, con casi positivi a Latina ed Orta
di Atella per cui l’ASL è intervenuta nei comuni di Sessa Aurunca, Cellole ed Orta di Atella, si invita a
voler intervenire con urgenza anche nei territori comunali di Caserta e Casagiove ed in particolare
nelle suddette vasche per scongiurare pericolosi casi di infezione.