CASAL DI PRINCIPE – Come il gioco delle tre carte che si faceva in piazza Garibaldi a Napoli, un uomo di 44 anni ha venduto un cellulare per 700 euro, ma gli ha rifilato un ‘pacco’. L’uomo originario di Napoli è stato accusato per truffa.
La vittima ha denunciato al Commissariato di pubblica sicurezza di Casal di Principe di aver ricevuto dal venditore, dopo aver pattuito un prezzo di 700 Euro per l’acquisto di un telefono cellulare, un borsello identico, contente una confezione di succhi di frutta in “brik”, velocemente scambiato durante le fasi della contrattazione. I poliziotti, dopo gli accertamenti investigativi, hanno rintracciato, nell’agro aversano, il soggetto, trovando a bordo della sua auto altre due “pochette” identiche, contenenti rispettivamente un telefono cellulare ed una confezione di succhi di frutta. L’uomo, con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, è stato denunciato all’autorità giudiziaria per truffa. È stato avviato, inoltre, il procedimento amministrativo per l’irrogazione della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio, misura che vieta il divieto di ritorno nel comune interessato.