Terra dei fuochi, maxioperazione: sequestrati 81 siti produttivi ed elevate multe per 950mila euro

in News by

NAPOLI – Oltre 1400 servizi di pattuglia sul territorio, 5 arresti, 146 persone denunciate, 89 veicoli sequestrati su oltre 5800 controllati, 81 siti produttivi sottoposti a sequestro su 127 controllati, più di 950.000 euro di sanzioni per illeciti amministrativi.

Sono i dati dei controlli nei comuni delle province di Napoli e Caserta ricadenti nella Terra dei Fuochi effettuati nell’ultimo mese dalle Forze dell’ordine e dall’Esercito e disposti dai Prefetti di Napoli e Caserta, Michele di Bari e Lucia Volpe. Nell’area Metropolitana di Napoli sono state realizzate due massicce operazioni dalle task force miste Esercito – Polizia Metropolitana tra Scampia, Secondigliano, Arzano e Melito. In particolare a Secondigliano è stato un veicolo con 2 quintali di rifiuti speciali (RAEE, elettrodomestici e materiali ferrosi), con il conducente sorpreso senza patente e il mezzo senza assicurazione né revisione, mentre sono oltre 40 le tonnellate di rifiuti e 19 le aziende complessivamente sottoposte a sequestro nelle diverse azioni. A Grumo Nevano, i Carabinieri hanno sequestrato una impresa dove sono stati rinvenuti 33 metri cubi di scarti tessili e sono state elevate sanzioni per la cifra record di 319.000 euro, con 13 lavoratori totalmente privi di contratto.

A Villaricca e Varcaturo i militari hanno arrestato 3 persone, gestori di due officine abusive. Nel giuglianese anche la filiera dell’agro alimentare è stata passata a setaccio, con verifiche congiunte da parte di Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi, Polizia locale e Asl. Gli operatori sono intervenuti in un fondo dal quale si levava una colonna di fumo, scoprendo una attività di illecita lavorazione di alimenti, in pessime condizioni igienico-sanitarie, e un deposito di rifiuti di varia natura, tra cui pneumatici e fresato di asfalto.

Controlli sono stati svolti da Esercito, Carabinieri forestali e Polizie locali tra Acerra e San Giuseppe Vesuviano, che hanno portato al sequestro di un rimorchio colmo di scarti di pellame e altro materiale e di un fabbricato grezzo utilizzato per lo sversamento e stoccaggio di rifiuti. La Guardia di Finanza ha sequestrato a Lettere un’area di 60 mq contenente una tonnellata e mezza di rifiuti speciali non pericolosi, costituiti da materiali ferrosi e plastici.

Azioni di pattugliamento e controllo dei carichi della Polizia stradale hanno interessato le principali arterie tra Napoli e Caserta, con 15 persone denunciate e un totale di 3 tonnellate e mezzo di rifiuti sequestrati, tra ferro, acciaio e materiale derivante da costruzioni e demolizioni. Nel Casertano, a Lusciano, i militari di Strade sicure hanno colto in flagranza una persona che sversava rifiuti in una microdiscarica, mentre a Casagiove, assieme alla Polizia provinciale di Caserta, è stata messa sotto sequestro una carrozzeria. Altre operazioni sono state condotte dai Carabinieri a Teverola, con il sequestro di un caseificio per scarico di acque reflue industriali senza autorizzazione, a Casal di Principe e Casaluce, con i sequestri di una falegnameria e di un’attività di meccatronica abusive.