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Terzo mandato, bocciato l’emendamento della Lega

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ROMA – Bocciato l’emendamento sul terzo mandato per i governatori, presentato dalla Lega in Senato al ddl in materia di adeguamento del numero di consiglieri e assessori regionali, all’esame della commissione Affari costituzionali del Senato.

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Terzo mandato, la Lega presenta un emendamento al Ddl sui consiglieri regionali. Pd: Una provocazione inammissibile

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ROMA – Emendamento della Lega per superare il limite di due mandati per i presidenti delle Regioni a statuto ordinario.

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La Corte Costituzionale: il divieto del terzo mandato è vincolante

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NAPOLI – Il divieto del terzo mandato consecutivo a presidente della giunta regionale “è un principio fondamentale della materia elettorale ai sensi dell’articolo 122, primo comma, della Costituzione”.

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No al terzo mandato per De Luca, Manfredi: la decisione della Consulta è chiara e va rispettata

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NAPOLI – “Bisogna rispettare la decisione della Corte costituzionale che mette chiarezza su una questione, quella relativa al terzo mandato dei governatori, che era estremamente controversa e che creava anche confusione tra gli elettori. Finalmente abbiamo una decisione chiara, dobbiamo prenderne atto e rispettarla”.

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Consulta, terminata udienza sul “terzo mandato”: nel pomeriggio la decisione

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ROMA – Si è conclusa l’udienza della Corte Costituzionale dedicata al tema del “terzo mandato” dei governatori, a presiedere il collegio è stato il presidente della Consulta Giovanni Amoroso che al termine del dibattimento ha congedato tutti pronunciando la formula di rito “sarà deciso”. (Nella foto la sede della Corte Costituzionale)

Terzo mandato. Il presidente della Corte Costituzionale: udienza in primavera

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NAPOLI – Il neo presidente della Corte Costituzionale, il salernitano Giovanni Amoroso, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta ieri a Roma, a seguito della sua elezione, ha annunciato che l’udienza per la discussione del ricorso presentato dal Governo contro la legge regionale sul Terzo Mandato per De Luca si terrà in primavera. 

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Partito democratico, Bettini: “No al terzo mandato di De Luca”

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NAPOLI Goffredo Bettini, dirigente nazionale del Partito democratico, si dice contrario al terzo mandato del governatore uscente Vincenzo De Luca.

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Regione, nel Pd trovata la quadra: il candidato è Raffaele Cantone, De Luca senior torna a fare il sindaco di Salerno, il figlio Piero entra nella segreteria del partito

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L’EDITORIALE DI ANTONIO ARRICALE – C’è un De Luca pubblico, in questi giorni, che mostra i muscoli, stringe la mascella e batte i pugni sul tavolo, minacciando di fare sfracassi al fine di essere nuovamente candidato – per la terza volta – alla presidenza della Regione.

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De Luca e Zaia non hanno speranza: limite del terzo mandato, ecco cosa prevede la legge

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ROMA – di Anna Laura Bussa – La riforma costituzionale sull’elezione diretta del presidente della Regione del 1999, configura la legislazione elettorale regionale come “materia concorrente”. Tradotto: lo Stato stabilisce i principi e le Regioni vi aggiungono i particolari. Se lo Stato, quindi, nello scrivere la legge, avesse messo la questione del tetto ai mandati per i presidenti, come principio generico, ogni Regione avrebbe potuto prevedere il suo. Ma nel 2004, quando, con il governo di centrodestra, ci fu l’approvazione effettiva della legge sui principi di quella materia, si decise di copiare direttamente la normativa che regolava l’elezione diretta del sindaco. E questa prevedeva il tetto dei due mandati.

Tutti, all’epoca, conferma anche il costituzionalista Stefano Ceccanti, furono d’accordo perché il ragionamento fu il seguente: “se si prevede un limite per i mandati del primo cittadino perché non prevederlo anche per chi governa la Regione visto che ha molto più potere?”. In questo modo si scrisse “un principio secco”, non generico, che è di fatto “auto-applicativo”. Cioè entra in vigore dal 2004 per tutte le Regioni ordinarie che prevedano l’elezione diretta, ossia tutte, visto che nessuna ha fatto una scelta diversa in deroga. E il principio è stato ritenuto talmente valido che è stato persino inserito nella proposta di riforma del Premierato. 

Analizzando, ora, la situazione attuale, i margini per aggirare questo “principio secco” della legge sembrano davvero molto esigui. Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che vorrebbe ricandidarsi di nuovo, sostiene, con una nuova normativa regionale, che la “conta dei due mandati” comincerebbe da quando la Regione recepisce la legge. E cioè da ora. Ma questa storia del “recepimento”, anche a detta di molti costituzionalisti, non reggerebbe visto che il principio essendo secco è entrato immediatamente in vigore senza che si debba recepire e il divieto di un terzo mandato consecutivo è direttamente auto applicativo. L’obiezione avrebbe avuto un senso, osservano, se avessero scritto la legge “a maglie larghe”, cioè parlando in modo generico di tetto ai mandati. Ma così non è stato.
Il Governo ha così presentato ricorso contro la legge regionale della Campania confidando in una sentenza favorevole della Corte Costituzionale. La scelta di uscire dal partito di appartenenza per candidarsi autonomamente, come annunciato da De Luca e tra le opzioni del numero uno del Veneto, Luca Zaia, anche lui colpito dal divieto, non risolverebbe comunque il problema. Il divieto del terzo mandato infatti ricade sulla persona e non sul partito. E anche se si presentassero alle prossime elezioni con liste autonome o per conto di forze politiche diverse dalle attuali, il discorso non cambierebbe. La legge, assicura ancora Ceccanti, “parla molto chiaro”.
La speranza di De Luca e Zaia potrebbe essere quella di una pronuncia a loro favore da parte della Consulta, ma si tratta di “un periodo ipotetico dell’irrealtà”, si osserva, perché questo creerebbe un precedente pericoloso visto che metterebbe a rischio varie leggi di principio che regolano le Regioni. (Ansa).

Terzo mandato, udienza alla Corte Costituzionale tra aprile e maggio

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NAPOLI – Potrebbe essere fissata nella seconda metà di aprile o a maggio l’udienza pubblica alla Corte Costituzionale sul ricorso del governo contro la legge regionale della Campania che apre la strada al terzo mandato di Vincenzo De Luca.

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