Esplosione Ercolano, mamma gemelle si sente male durante arringhe difesa: “Quante bugie”
ERCOLANO – “Ho dovuto subire bugie pesanti, davano 150 euro ciascuno per quel lavoro. Se devono essere 20 anni, non devono esserci sconti. Stiamo parlando di tre omicidi. Per me sono entrambi colpevoli e oggi in aula ho dovuto ascoltare un sacco di bugie”, è solo una delle amare dichiarazioni di Lucia Barile, madre di Sara e Aurora Esposito, le due gemelle di 26 anni morte un anno fa insieme al 18enne Samuel Tafciu nello scoppio della fabbrica abusiva di fuochi d’artificio, avvenuto il 18 novembre 2024 ad Ercolano, in provincia di Napoli.