I lecci della Reggia e la protervia della Maffei: dietro gli 11mila euro spunta un’operazione da 3,3 milioni
CASERTA – (a.a.) Una procedura negoziata senza bando, di un valore di oltre 3,3 milioni di euro, per dare attuazione al contestato progetto di sostituzione dei secolari lecci della Via d’Acqua della Reggia di Caserta, rubricato con la formula burocratica «Riqualificazione della Via d’Acqua del Parco della Reggia di Caserta – Rinnovamento del primo filare di Quercus ilex». È quanto lascia legittimamente intravedere la determina n. 570 firmata dall’allora direttore della Reggia, l’architetto Tiziana Maffei.