Morto dopo aggressione a calci e pugni, 38enne dagli arresti domiciliari finisce in carcere
BENEVENTO – Armando Mercurio, 38 anni di Benevento, posto inizialmente agli arresti domiciliari dopo aver aggredito con violenza a calci e pugni il sessantottenne Mario Capobianco causandone poi la morte, è finito in carcere con l’accusa di omicidio preterintenzionale.