Hacker russi per truffare clienti Enel, il clan Licciardi progettava affare da 2,5 milioni
NAPOLI – Il clan Licciardi progettava una truffa ai danni dei clienti Enel, circa 54 milioni, coinvolgendo hacker russi, ucraini e romeni: la circostanza emerge dalle indagini dei carabinieri del nucleo investigativo di Napoli e della Dda che nei giorni scorsi hanno portato all’arresto di una ventina di presunti affiliati del clan napoletano confederato con l'”Alleanza di Secondigliano”.