Ucciso per errore e sciolto nell’acido, la procura generale deposita verbali di due pentiti
NAPOLI – Rinviato al prossimo 6 marzo il processo per l’omicidio di Giulio Giaccio, vittima di uno scambio di persona, ucciso e sciolto nell’acido, circa 25 anni fa. La Corte di Assise di Appello di Napoli acquisirà i verbali di due pentiti e questo ha determinato il rinvio della sentenza per i due imputati: Luigi De Cristofaro, accusato di essere uno dei presunti mandanti dell’omicidio risalente al 30 luglio 2000 e Raffaele D’Alterio, ritenuto invece l’esecutore materiale, entrambi condannati a 30 anni di reclusione in primo grado, con l’esclusione dell’aggravante mafiosa.