Sciolto nell’acido per uno scambio di persona, ora i boss offrono un risarcimento
NAPOLI – Giulio Giaccio fu ucciso e sciolto nell’acido per un maledetto scambio di persona. Dopo i trent’anni di carcere inflitti ai mandanti del delitto, i ras del clan Polverino Salvatore Cammarota e Carlo Nappi, lo scorso febbraio arrivarono le condanne per i tre uomini del commando Luigi De Cristofaro, Salvatore Simioli e Raffaele D’Alterio.