Sensitiva chiede 5000 euro in chat per salvare un moderatore da omicidio, ma è una truffa
NAPOLI – “Se entro il 12 non paga cinquemila euro lo ammazzano”: c’è anche un tentativo di truffa con minacce di morte, poi rientrato, tra gli episodi denunciati dalle cinque presunte vittime della sedicente sensitiva che organizzava delle live sui social facendo credere agli utenti che vi stavano partecipando di essere in grado di metterli in contatto con le anime dei loro defunti.