Huawei gate, la segretaria di Martusciello, tradita dall’alert del sistema “web alloggiati”, prova a difendersi da “accuse mortificanti”
Bruxelles – (aa) – Al momento sono cinque le persone accusate nell’ambito dell’indagine belga sulla presunta corruzione da parte dei lobbisti del gigante tecnologico Huawei. Di questi, solo quattro rimangono in carcere. Compresa Lucia Simeone, l’assistente dell’europarlamentare e coordinatore regionale della Campania di Forza Italia, Fulvio Martusciello.