Omicidio Giaccio. Appello di Libera: “Giulio vittima di camorra, l’aggravante è mafiosa”
NAPOLI – In attesa della sentenza definitiva del processo per l’omicidio di Giulio Giaccio, avvenuto la sera del 30 luglio del 2000, il 26enne scambiato per un’altra persona, rapito, ucciso e sciolto nell’acido dagli imputati vicini al clan Polverino, i rappresentanti di Libera, Fondazione Pol.I.S rivolgono un appello affinché venga riconosciuta l’aggravante mafiosa che collocherebbe Giulio tra le vittime innocenti di mafia.