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Gabriel Zuchtriegel

Scavi di Pompei, direttore: “No a visite guidate non fatturate e a prezzi non trasparenti”

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POMPEI – “Il Parco ogni anno spende milioni di euro per scavare, restaurare e tutelare Pompei , per cui credo che sia giusto che possiamo anche avere un ruolo nel raccontare la storia del sito a chi viene, senza nulla togliere ai liberi professionisti che lavorano come guide. Ma allestire a spese del Parco, e dentro il Parco, un presidio per le guide private che ci guadagnano, mentre noi ci prendiamo solo le lamentele di chi è rimasto deluso dal servizio, e non sono pochi, non va bene”. Questa la risposta del direttore del Parco archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, alla protesta scattata dopo la decisione di chiudere la postazione riservata alle guide turistiche dentro gli scavi.
 

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Postazioni scavi Pompei chiuse, protesta delle guide: presidio venerdì e ricorso al Tar

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POMPEI – Le guide turistiche di Pompei sono sul piede di guerra dopo la decisione del direttore del parco archeologico, Gabriel Zuchtriegel, che dopo quindici anni ha stabilito la chiusura della postazione riservata all’interno degli scavi.

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Edilizia a Pompei, studi rivelano l’alto livello di competenza dei costruttori romani

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POMPEI – La scoperta di un cantiere romano antico straordinariamente ben conservato a Pompei ha fornito la prova più chiara finora di come i costruttori romani realizzavano il loro celebre e durevole opus caementicium, confermando che impiegavano un approccio di ‘hot‑mixing’ (miscelazione a caldo) che intrappolava clasti di calce reattiva nel materiale e poneva le basi per secoli di autoriparazione.  La notizia è stata riportata in un articolo scientifico oggi pubblicato sulla autorevole rivista Nature Communications.

Il team della Massachusetts Institute of Technology di Boston (ndr MIT), in collaborazione con il team del Parco di Pompei e l’Università degli Studi del Sannio, ha campionato nella Regio IX cumuli di materie prime pre‑miscelate a secco, un muro in corso d’opera e persino riparazioni antiche, il tutto all’interno di un unico contesto di officina sigillato dall’eruzione del 79 d.C. All’interno di quei cumuli di materie prime, il gruppo ha trovato frammenti di quello che all’origine era calce viva: la prova inequivocabile che i Romani macinavano calce viva a la miscelavano a secco con la pozzolana prima di aggiungere l’acqua direttamente in cantiere.

“È una collaborazione internazionale di altissimo profilo- ha dichiarato il Direttore del Parco Gabriel Zuchtriegel che dimostra che i parchi archeologici italiani sono anche enti di ricerca di primo ordine”.

Il contributo di Pompei è straordinario poiché il sito conserva strumenti, cumuli di materie prime e muri in più fasi all’interno della stessa area di lavoro, cosi ancorando la tecnologia a un tempo e a una pratica precisi, invece che a frammenti isolati di strutture finite. Quell’«officina congelata» trasforma l’ipotesi in dimostrazione: hot‑mixing non era soltanto possibile nel mondo romano — veniva messo in pratica, sul campo e su larga scala, nel 79 d.C. La capacità di autoriparazione, resa possibile dall’approccio di hot‑mixing e dai componenti vulcanici reattivi, apre la strada a materiali più durevoli e a tecniche di restauro più efficaci e sostenibili.

Scavi clandestini e abusi edilizi a Pompei, protocollo tra Procura e Parco archeologico

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POMPEI – Rinnovato il protocollo di intesa finalizzato al contrasto del fenomeno criminale di saccheggio dei siti archeologici e di traffico dei reperti e opere d’arte, firmato da parco archeologico di Pompei e Procura di Torre Annunziata.

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Essere donna nell’antica Pompei, lezione di Zuchtriegel sulla condizione femminile di 2000 anni fa

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POMPEI – È iniziato questa mattina, presso il Liceo Pascal di Pompei, il tour del direttore del Parco archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, nelle scuole del territorio. Il tema affrontato è stato quello delle donne e delle loro condizioni di vita duemila anni fa, e come e in che misura da allora sono cambiate. Una densa lezione che prendeva spunto dalla mostra “Essere donna nell’antica Pompei” (inaugurazione il 16 aprile) e dalla recente scoperta di un grande affresco a tema dionisiaco nella casa del Tiaso a Pompei, seguita da tantissime domande da parte di cento ragazze e ragazzi delle classi prima, seconda e terza.

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Il ‘Tesoro di Terzigno’, oggetti d’oro e d’argento esposti nel Museo archeologico

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TERZIGNO – Un nuovo spazio espositivo nel Museo archeologico di Terzigno: “Il Tesoro di Terzigno – ori e argenti della Villa 2”, con esposizione permanente, per la prima volta, dei preziosi oggetti, tra i quali monili in oro e argento, rinvenuti nella Villa 2 di cava Ranieri.

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Sviluppo sostenibile dei siti, accordo del Parco archeologico di Pompei in Arabia Saudita

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POMPEI/AIUla – Sono stati firmati ad AlUla, storica citta dell’Arabia saudita, due importanti accordi di collaborazione in ambito culturale tra la Direzione generale Musei e il Parco Archeologico di Pompei, per il Ministero della Cultura italiano, e la Royal Commission for AlUla, per l’Arabia Saudita.

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Parco archeologico di Pompei, ingressi personalizzati e a numero chiuso

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POMPEI – Limite al numero di ingressi giornalieri e biglietti personalizzati. Queste le novità in vigore dal prossimo 15 novembre al Parco Archeologico di Pompei. Disposizioni introdotte dopo un’estate record che ha visto afflussi record con oltre 4 milioni di visitatori, e punte di oltre 36mila visitatori in occasione di una delle prime domeniche del mese ad ingresso gratuito.

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Foto agli scavi di Pompei di notte, denunciato

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POMPEI – Sorpreso alle due di notte a fotografare la Villa dei Misteri nel parco archeologico di Pompei. Un turista newyorkese e stato scoperto grazie al sistema di videosorveglianza ed è stato denunciato.

Il servizio di sorveglianza ha chiesto l’ intervento dei carabinieri giunti subito sul posto. Un ringraziamento al personale addetto alla sicurezza e stato rivolto dal direttore del Parco archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel che si è complimentato per la tempestività dell’ intervento. Il turista americano è stato denunciato, ma non avrebbe fornito spiegazioni del comportamento furtivo.

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