Revoca dell’appalto in cambio di uno scranno al Consiglio provinciale, le accuse della Dda a Guida
ARIENZO – Avrebbe ricevuto voti pilotati alle elezioni provinciali in cambio della revoca dell’appalto dei rifiuti alla ditta che se l’era aggiudicato, con assegnazione a quella “amica”. E’ quanto contestato al sindaco di Arienzo Giuseppe Guida, coordinatore casertano di Forza Italia (carica dalla quale è stato sospeso in mattinata), ai domiciliari nell’ambito di un’indagine della Dda di Napoli sul cosiddetto “sistema Ferraro”, di quel sistema sarebbe stato parte anche Guida, che avrebbe ottenuto grazie a Ferraro diverse migliaia di preferenze alle Provinciali, diventando così consigliere; in cambio si sarebbe adoperato per revocare l’appalto dei rifiuti aggiudicato nel 2019 alla società Econova, attraverso lettere di inadempimenti contrattuali ritenuti pretestuosi; l’appalto venne affidato alla Czeta Srl dell’imprenditore Aniello Ilario, vicino a Ferraro, anch’egli finito in carcere.