Killer suicida al Duomo di Milano, per gli psicologi era “equilibrato”: Nordio chiede gli atti
CASTEL VOLTURNO – Il team di educatori e psicologi del carcere di Bollate aveva definito Emanuele Di Maria “una persona totalmente equilibrata che non presenta scompensi psichici” e che avrebbe coltivato “relazioni affettive” nell’ambito lavorativo.