Omicidio Angelo Vassallo, il fratello: “L’Arma dei carabinieri si costituisca parte civile”
POLLICA – “Le comunità si chiudono a riccio e non vogliono cercare la verità, questa è una politica che non serve a nulla. Serve solo a fare danni al popolo e il popolo, muto, si accontenta anche di 50 euro per sopravvivere e fa finta di non vedere e non sentire nove colpi di pistola, inquina le indagini”. Lo ha dichiarato Dario Vassallo, fratello di Angelo, il sindaco-pescatore ucciso la sera del 5 settembre 2010 ad Acciaroli, nel corso di una intervista a Radioclub91 resa in occasione dei 15 anni dall’omicidio.